Riceviamo e pubblichiamo – La Confesercenti di Viterbo, come associazione di categoria che rappresenta migliaia di imprese nel settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande, ha voluto venire incontro alle istanze di moltissime Pmi sul tema dell’emergenza arsenico, in particolare nel settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande che, nonostante continuino a pagare la bolletta dell’acqua, si vedono costretti a dotarsi di impianti molto costosi non potendo utilizzare l’acqua dell’acquedotto comunale.
“In modo propositivo – commenta Vincenzo Peparello – si è intervenuto per dare sostegno alla cittadinanza rispetto ad un problema vitale sia per la salute pubblica che per il futuro delle imprese, questo nell’interesse della salute di tutti ma anche dell’economia del territorio e delle imprese”.
Da questi presupposti e con queste finalità si è inteso attivare, presso la sede della Confesercenti di Viterbo, un punto di ascolto e sostegno sul tema dell’emergenza arsenico dove sono a disposizione professionisti dedicati e ufficio legale.
Il punto è attivo tutti giorni in orario di ufficio dalla 8.30/13.30 – 15.00/18.00. Per appuntamenti contattare il numero 0761.344600 o fax 0761.340105.
Vincenzo Peparello
Presidente della Confesercenti di Viterbo
