– E’ accusato di aver circuito una maestra in pensione sottraendole 40mila euro.
L’ex parroco di Nepi don Giovanni Concordia è finito sotto inchiesta per circonvenzione di incapace.
Il fascicolo è stato aperto dal pm Filippo Focardi della procura di Firenze, che ha chiesto il rinvio a giudizio del sacerdote. L’indagine prende avvio da una denuncia del figlio della maestra, insospettito dai movimenti bancari della madre.
Don Concordia, secondo l’accusa, avrebbe più volte accompagnato in banca una maestra in precarie condizioni di salute mentale. Stando alle indagini, la donna aveva un conto corrente aperto in un istituto di credito di Figline Valdarno (Firenze), dove ha vissuto per molti anni.
Da quel conto sarebbero stati prelevati 80mila euro in tre anni, da 2009 al 2012. La maestra, inoltre, avrebbe firmato assegni per 20mila euro. 40mila, secondo la procura fiorentina, sarebbero finiti in mano al parroco.
