– Altro passo avanti per i rifiuti da Roma verso Viterbo.
Il commissario per l’emergenza rifiuti nella capitale, Goffredo Sottile ha individuato le quattro zone per il trattamento dell’immondizia romana.
C’è Viterbo insieme ad di Albano Laziale, Viterbo, Colfelice e Castelforte, ognuna con un impianto per il trattamento meccanico biologico (tmb).
Tonnellate di rifiuti indifferenziati partiranno dalla capitale, ma pure da Fiumicino, Città del Vaticano e Ciampino, per arrivare anche nella Tuscia.
Qui saranno smaltiti, separando l’umido da carta, plastica, vetro e altri materiali, mentre la frazione secca sarà bruciata negli inceneritori.
Il decreto legge del ministro Clini sui rifiuti va in aula al Senato oggi. La commissione deve valutare una trentina di emendamenti. Stando alla diffida predisposta dal commissario Sottile ai comuni che, stabilisce che l’immondizia da Roma cominci a essere trasferita dal 25 gennaio.
Facile immaginare barricate, come già avvenuto in passato, ad esempio ad Albano, ma il decreto stabilisce, nel caso in cui la prima scadenza non dovesse essere rispettata, oltre a sanzioni, una diffida alle autorità e alle imprese titolari degli impianti per adottare iniziative entro il 30 gennaio per rendere operativo il piano per la raccolta.
Il trattamento nei quattro siti è previsto previsto per quattro mesi, poi si valuteranno altre soluzioni.
