![]() L'assessore Fattorini alla casetta dell'acqua dearsenificata |
Riceviamo e pubblichiamo – Probabilmente come assessore non dovrei criticare l’operato del Comune, ma come viterbese mi sento in dovere di chiedere scusa ai cittadini.
Molte volte, nauseato, ho pensato di dimettermi. Sono stato dissuaso da mia moglie la quale mi ha ricordato come, in passato, le mie dimissioni in Provincia sono state strumentalizzate per far entrare al mio posto dei personaggi che non avevano preso nemmeno un voto.
Voglio chiedere scusa anche come medico, ben consapevole dei notevoli danni alla salute cagionati dalla presenza di arsenico nell’acqua.
Probabilmente qualcuno ha ritenuto, sbagliando clamorosamente, che a Viterbo esistessero delle opere più urgenti rispetto a un impianto di dearsenificazione ed ecco ora come ci troviamo: in fila come in tempo di guerra per pochi litri di acqua potabile.
Colgo occasione per esprimere tutta la mia vicinanza a tutti i cittadini viterbesi anziani, malati, portatori di handicap che non sono in condizione di deambulare.
Bisogna immediatamente provvedere affinché queste persone abbiano anche loro dell’acqua potabile dearsenificata. Oppure qualcuno pensa che questi siano cittadini di serie B e dunque non abbiano diritto ad essere tutelati come gli altri?
A disposizione dei cittadini. Potete scrivermi al mio indirizzo e-mail.
Massimo Fattorini
