![]() Maurizio Palozzi, sindaco di Canepina |
– E’ un bilancio positivo quello che il sindaco di Canepina Maurizio Palozzi fa del 2012, anche se non nasconde che “la crisi della castanicoltura sta mettendo a dura prova questo territorio”.
“Nel ricordare un anno amministrativo sicuramente positivo – dice Palozzi – è bene però partire dalle reali preoccupazioni delle famiglie canepinesi: ormai sono tre anni che il raccolto delle castagne è crollato, e con esso il reddito aggiuntivo che queste portavano.
Alla crisi, insomma, si aggiunge altra crisi. Da tempo abbiamo già sollevato la questione e abbiamo fatto tutto quello che è in nostro potere. Per affrontare l’emergenza serve una regia unica, che coinvolga tutti gli attori istituzionali interessati, a partire dal Ministero. Se devo formulare un augurio per il 2013 spero che sia l’anno in cui torneranno le castagne sui Cimini.
La crisi della castanicoltura – prosegue Palozzi – tuttavia, non può far dimenticare quanto di buono abbiamo realizzato nel 2012. Penso soprattutto all’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole, che porteranno nelle casse comunali un introito di circa 50 mila euro l’anno per 20 anni: una somma notevole per un Comune come il nostro.
Altro fiore all’occhiello – continua il sindaco – è la sistemazione di tutte le strade rurali e forestali di Canepina: un impegno non da poco. Tra tutte spicca il rifacimento dell’asfalto della strada 1920, da poco completata. Sono quasi terminati, poi, i lavori per la costruzione dell’asilo nido comunale: la struttura, di circa 100 metri quadrati, già ospita circa 15 bambini.
In meno di un anno – aggiunge Palozzi – abbiamo completamente sistemato il paese dopo il nubifragio del 19 settembre 2011: vorrei cogliere l’occasione per ringraziare ancora le istituzioni e le persone che ci sono state vicine”.
Un accenno infine anche ad un argomento di stretta attualità: l’arsenico presente nell’acqua potabile.
“A Canepina il livello di arsenico è basso e rientra nei parametri fissati dalla legge: i risultati sono disponibili sul sito della Asl di Viterbo, che periodicamente effettua i prelievi. E’ per questo motivo che non è stata emessa nessuna ordinanza, semplicemente perché non c’è bisogno”.
