– Nel 2002 il Governo Italiano, da prima ,restaurò l’obelisco di Axum e poi successivamente decise di restituirlo all’Etiopia ,nazione da dove proveniva la stele , trovata dai soldati italiani durante la guerra d’Etiopia nel 1935 e in seguito trasportata a Roma, dove fu collocata nel 1937.
Ma l’obelisco di Axum che centra con Civita Castellana? Prendendo visione della deliberazione della Giunta Comunale di Civita Castellana 340 del 29 novembre 2012 , si potrebbe pensare con piacere, che tale provvedimento sia di chiara ispirazione architettonica Littoriana .Infatti da tale atto politico –amministrativo si evince in maniera lampante ,che presto sulla rotatoria di recente realizzazione in Via Petrarca , verrà installata una opera d’arte ( obelisco o quant’altro) , costata alla casse dell’Ente la modica cifra di circa euro 22.000,00.
Per tali motivazioni il documento municipale n 340 del 29 novembre 2012 recita :“Considerato che , in relazione alla volontà dell’amministrazione di posizionare al centro della rotatoria stradale oggetto dei lavori una struttura artistica , è stato contattato l’artista locale Sig. Gino Aleandri il quale , così come risulta dalla documentazione agli atti del Settore proponente ha proposto un’opera su lastra in acciaio inox (spessore di mm 5 – sviluppo m 2,40 x 3,00h).Valutato quindi di commissionare la realizzazione della predetta scultura ed elementi connessi all’opera in corso di realizzazione , provvedendo al finanziamento della relativa spesa mediante utilizzo delle economie di gara dando atto che , conseguentemente , il quadro dell’opera presenta le seguenti nuove risultanze:
Elaborazione bozzetto , acquisto materie prime e verifica statica euro 5.500,00(IVA esente) ;
Opere di ancoraggio,struttura portante ,taglio laser e assemblaggio euro 6800,00 (IVA esente) ;
Finiture manuali ,satinatura trasporto e installazione scultura artistica euro 5700, 00 (IVA esente)” .
A parte la folgorazione di Angelelli verso la cultura Futurista di cui è figlia anche l’architettura Littoria forse denigrata in un recente passato dal primo cittadino in quanto proveniente dal ventennio fascista, ma visto gli ultimi eventi, forse oggi nostagicalmente rivalutata da questi soloni della politica. Difatti l’opera artistica in acciaio inox che presto dall’alto del piedistallo della rotatoria di Via Petrarca magnificherà l’operato della giunta di sinistra nella sua interezza (Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà inclusa) ci ricorda per gli atteggiamenti adottati tanto quel periodo.
Ma allo stesso tempo ci domandiamo anche se è normale spendere circa euro 22.000,00 per una opera artistica , in barba , ad una città afflitta da una grave crisi della ceramica che ha colpito la stragrande maggioranza dei suoi cittadini ; in barba ad una città dove le strade sono un vero colabrodo; in barba ad una città dove c’è la presenza dell’arsenico nell’acqua tra le piu’ alte d’Italia ; in barba ad una città dove dall’avvento della sinistra le antenne della telefonia mobile sono spuntate come funghi e tra l’altro impedendo anche l’atterraggio dell’eliambuanza del 118; in barba ad una città dove la pressione fiscale è tra le piu’ alte di tutta la provincia di Viterbo .Come al solito attendiamo dai nostri “nostalgici” e ascetici amministratori, qualche risposta esauriente sul loro operato , magari iniziando a spiegarci se “l’opera d’arte “ era un atto vitale per Civita Castellana, oppure se non sarebbe stato più opportuno spendere questi fondi di bilancio una volta tanto per sostenere le famiglie civitoniche.
Carlo Angeletti – Roberta Rossetti
Gruppo Consigliare La Destra Civita Castellana