![]() Angelo Pieri, presidente di Cna |
– “Meno chiacchiere e più soldi per la produttività”.
Questo è l’auspicio che Angelo Pieri, presidente della Cna di Viterbo, indirizza alla classe politica in vista delle elezioni politiche, per iniziare il 2013 con la speranza di cambiare rotta e tentare di uscire dalla crisi economica.
“Il 2012 è stato devastante – dice Pieri -. I segnali negativi ci hanno accompagnato per tutto l’anno. Molti gli artigiani che sono stati costretti a chiudere bottega. Tanti quelli che hanno resistito solo a fatica con il fatturato il forte calo”.
Le cose sono state ancora più difficili, secondo il presidente di Cna, anche a causa delle decisioni del governo Monti.
“La pressione fiscale non ha fatto altro che aumentare le preoccupazioni – continua Pieri – e le difficoltà dei piccoli imprenditori. Il rischio più grosso, poi, è che chi non riesce ad andare avanti perché schiacciato dalle tasse, continui a produrre o a commerciare fuori regolare. La politica, dovrebbe, invece, fare di tutto per scoraggiare il lavoro nero e il sommerso altrimenti dalla crisi se ne uscirà sempre più tardi”.
Qualcosa di positivo però, nell’operato dell’esecutivo tecnico, c’è stato. “Come Cna – aggiunge Pieri – abbiamo apprezzato moltissimo l’abbattimento del 50% delle spese per le ristrutturazioni.
Un incentivo che spinge sia i privati che i piccoli imprenditori a spendere per migliorare le proprie strutture senza affidarsi al lavoro nero, proprio perché sanno che la metà della spesa fatturata sarà rimborsata in seguito. Questa è un’ottima iniziativa dalla quale partire e prendere esempio per il futuro”.
E su questa linea dovrebbe, secondo Pieri, continuare il prossimo governo che sarà eletto nel 2013. “Qualunque sia lo schieramento che sarà chiamato a governarci – conclude Pieri – spero che si impegni a garantire il più possibile la stabilità di cui abbiamo tutti bisogno. Il rigore serve, ma servono anche investimenti per ripartire e incentivi che diano fiducia agli imprenditori. E chissà che, con cautela, si inizi a parlare di ripresa già dal secondo semestre di questo nuovo 2013”.
Francesca Buzzi
