![]() Giovanni Bartoletti, Gianpiero Samorì, Enrico Maria Contardo |
Riceviamo e pubblichiamo – E’ l’unico partito presente alle elezioni politiche che ha scelto di puntare su candidati esclusivamente di territorio e non catapultati da fuori: è il Mir di Gianpiero Samorì che nel Lazio sarà in lizza sia alla Camera sia al Senato.
Alla Camera capolista, come in tutta Italia, è lo stesso Samorì, nel collegio Lazio 1 (Roma e Provincia di Roma) seguito da Maurizio Perazzolo e da Diego Righini, nel collegio Lazio 2 (le provincie di Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina) seguito da Enrico Maria Contardo e da Edoardo Babusci.
Al Senato Moderati in rivoluzione propone capolista Giovanni Bartoletti, poi Carmine Bennato.
Il Mir ha scelto di non candidare deputati e senatori uscenti perché il giudizio complessivo sull’attività di questo Parlamento è negativo.
Diffidare poi da quanti richiedono a gran voce “Il voto utile” in quanto questo è uno dei motivi che ha portato l’Italia alla rovina.
L’appello questa volta è quindi di puntare su un voto diversamente utile.
Tra le questioni centrali da affrontare secondo il Mir ci sono l’accesso al credito a “condizioni accettabili” e di “riattivare il meccanismo del consumo”.
Mir Lazio
