![]() Il consigliere Umberto Fusco |
Riceviamo e pubblichiamo – Pronti a fare le barricate contro i rifiuti di Roma. Chiediamo inoltre che si scriva la parola fine sull’avvelenamento da arsenico di un’intera popolazione.
Occorre avere punti di partenza da cui disegnare il futuro di questo territorio. Occorre rompere un atteggiamento di silenzio e rassegnazione che ha subordinato da sempre il Viterbese a Roma. Questa Tuscia non ha mai avuto una classe politica di spessore. In genere i pochi volti che si sono succeduti hanno brillato per scarso attaccamento al territorio e grande attenzione ai giochi di Palazzo.
Non c’è da meravigliarsi dunque se oggi ci bussa alla porta il ministro all’Ambiente Clini, intenzionato a farci smaltire anche una parte dei rifiuti della capitale. Non c’è da meravigliarsi se dopo dieci anni di deroga l’acqua che esce dai nostri rubinetti continua a essere carica di arsenico. E non possiamo credere alla storia “è la stessa acqua che beviamo da sempre”.
La faccenda è seria perché l’arsenico è un elemento cancerogeno di prima classe e gli effetti sulla salute umana non sono un gioco. Perché parlare di rifiuti e acqua all’arsenico? In questi anni ne abbiamo avute tante: aeroporto, collegamenti veloci per Roma, sviluppo termale, interporto.
Siamo stati dei campioni nel farci prendere in giro e nel prenderci in giro da soli. Dobbiamo prendere atto di questa verità e costruire da questa consapevolezza un momento nuovo, di riscatto. Serve, più che mai, una politica fatta di gente tignosa. Gente che non si arrende e che vuole combattere. Movimento Federalista vuole dare sostanza a questo spirito, a questo atteggiamento verso il futuro. E’ il nostro sogno, confidiamo possa essere condiviso da tanti viterbesi”.
Umberto Fusco
Movimento Federalista
