![]() Massimo Fattorini e Giovanni Adami |
Riceviamo e pubblichiamo – Quella di oggi è stata una giornata importantissima. Al di là delle chiacchiere, l’unico dato oggettivo è che siamo riusciti a ritardare l’arrivo dei rifiuti e questo è comunque un successo.
E’ stata una manifestazione sobria e pacifica, ma al tempo stesso molto determinata.
Ringrazio tutti coloro che hanno aderito al sit-in, sfidando le rigide temperature invernali, e dimostrando un attaccamento al territorio che gli fa onore.
Un pensiero particolare va agli uomini e le donne delle forze dell’ordine che nell’arco dell’intera manifestazione hanno dimostrato una grandissima professionalità e disponibilità. A loro va il mio personale ringraziamento.
Bisogna che i viterbesi si sveglino dal torpore in cui li ha ridotti la cieca sudditanza nei confronti di Roma.
Oggi abbiamo lanciato un messaggio forte contro l’arroganza degli scalcinati palazzi del potere che vogliono una Tuscia ridotta a pattumiera della Capitale.
Qualcuno dice che eravamo pochi. Preferisco pensare a chi c’era, non polemizzare su chi non c’era. Anzi voglio salutare gli assenti con una celebre frase del Presidente Kennedy: “Invece di chiederti cosa fa il tuo Paese per te, chiediti cosa fai tu per il tuo Paese”.
Massimo Fattorini
