– Si costituiranno parti civili la moglie e i tre figli di Ausonio Zappa.
La famiglia dell’82enne pestato e derubato nella sua villa a Bagnaia sarà parte in causa al processo contro i rapinatori. Per ora, si è ancora all’udienza preliminare, che prenderà il via oggi. Davanti al gup Salvatore Fanti compariranno i quattro giovani romeni accusati di omicidio volontario e rapina: i due fratelli Daniel e Cosmin Oprea, di 25 e 19 anni, il 20enne Alexandru Trifan Petrica e il 22enne Adrian Nicusor Saracil.
Inizialmente, solo la moglie e il figlio Gianluca si erano rivolti a un legale per costituirsi parte civile. Gli altri due figli hanno deciso nei giorni scorsi.
L’episodio sconvolse l’intera città: era la notte del 28 marzo quando i quattro giovani decisero di tentare il colpo in casa Zappa. L’anziano fondatore dell’Accademia belle arti di Milano e Viterbo sorprese in casa Cosmin e Saracil. Gli altri due complici facevano da palo fuori dalla villetta in strada Romana.
Zappa cercò di chiedere aiuto. Riuscì ad azionare il sistema di allarme. Proprio questo suo gesto, forse, scatenò la reazione violenta dei suoi rapinatori, che lo avrebbero picchiato fino a ridurlo in fin di vita.
L’82enne arrivò all’ospedale Belcolle in coma. Morì dieci giorni dopo.
“La famiglia vuole che sia fatta giustizia – spiega l’avvocato Andrea Danti -. Questa è la nostra priorità”. La parte civile chiederà un risarcimento di un milione di euro.
Quanto agli imputati, non svelano le loro mosse, ma è altamente probabile che qualcuno chieda il rito abbreviato per avere uno sconto di pena di un terzo. In tal caso, l’udienza potrebbe slittare per dare modo al gup di valutare le richieste delle difese.




