![]() Il manifesto del Combat |
Riceviamo e pubblichiamo – Combat, con l’ausilio di avvocati professionisti, organizza il primo ricorso di massa contro la Talete dalla scadenza della deroga europea sull’arsenico.
Venerdì 1 febbraio, dalle 18 in poi, si terrà presso l’aula magna della facoltà di Agraria (via de Lellis, zona Riello) la sottoscrizione della class action.
La class action non è un semplice appello alla società o alle istituzioni locali ma un vero e proprio ricorso diretto al giudice per ottenere quel che ci spetta, un ricorso che, forte dell’unione di più soggetti, minimizza le spese e rende più probabile l’esito del giudizio.
Grazie a questa iniziativa per i partecipanti sarà possibile ottenere la riduzione del 50% della tariffa della bolletta e un risarcimento di danni materiali che potrebbe essere quantificato dal minimo di un rimborso per la tassa per la potabilizzazione (che di fatto non avviene) sempre pagata in questi anni dalla popolazione, a un massimo per i danni alla salute causati dal metallo pesante presente nell’acqua.
Per partecipare al ricorso sarà sufficiente che il titolare della bolletta si presenti all’appuntamento munito di
– bollette 2011 e 2012 (almeno una per anno)
– un documento di identità
– 20 euro per le spese burocratiche (le uniche dall’inizio alla fine del ricorso).
Non è necessaria alcuna tessera, l’iniziativa non ha alcun fine elettoralistico. Ancora una volta, davanti all’inerzia delle istituzioni e alla mendacità delle promesse dei partiti Combat risponde ancora una volta con una battaglia pratica e dal basso, aperta a tutti e incentrata sui valori dell’autorganizzazione e della partecipazione diretta.
La proposta sembra essere stata recepita bene dalla popolazione che, sia durante le azioni dimostrative dell’impacchettamento delle fontane sia durante i volantinaggi a tappeto, ha espresso apprezzamenti e riconoscenza. Già numerose sono le adesioni.
Combat Viterbo
