Riceviamo e pubblichiamo – Da quando, maggio 2012, è stato riasfaltato il tratto di Cassia davanti a Porta della Verità, grazie al passaggio del Giro d’Italia, non è stata ripristinata tra i due semafori la segnaletica orizzontale che incanalava il traffico tra quelli che andavano e venivano verso porta Romana e quelli che, venendo da Nord, dovevano girare per piazza Crispi.
Capita quindi sovente di vedere auto che, venendo dall’Economia, girano subito a sinistra, prima del sottopassaggio pedonale trovandosi di fronte uno schieramento di macchine che aspetta il verde per immettersi sulla Cassia e sono costrette a gincane tra lazzi e improperi.
Ma non hanno nessun torto anche perché oltre alla mancanza di segnaletica a terra c’è un cartello marrone che invita a fare quel percorso per andare al museo civico.
Ora capisco che con i tempi che corrono comperare un paio di barattoli di vernice può essere oneroso e che ci sono ben altre priorità di spesa ma spero si provveda almeno a togliere quel cartello marrone che induce in errore e ad orientare meglio quel divieto di accesso posto subito sotto che messo così di taglio risulta invisibile al guidatore che deve fare attenzione al traffico.
Roberto Pascucci
