![]() Aldo Bassi |
– Aldo Bassi Metal Jazz Trio in concerto al Tuscia in jazz.
Il 3 gennaio alle 21.30 presso il Numero Nove Restaurant in Via dell’Ospedale 9 a Ronciglione, Aldo Bassi ed il suo Metal Jazz Trio, ultimo progetto del famoso trombettista, chiuderanno il Tuscia in Jazz Christmas Session del Festival.
Il concerto inserito nella rassegna Giovedì in Jazz realizzata in collaborazione con il Numero Nove Restaurant è il primo degli appuntamenti del 2013 nel locale ronciglionese.
Ogni 15 giorni i migliori jazzisti del panorama nazionale e i nuovi talenti del jazz italiano si danno appuntamento alla rassegna curata da Tuscia in Jazz.
Un progetto nato con lo scopo di creare un punto d’incontro tra gli amanti del jazz e non solo della provincia di Viterbo, si prefigge di creare un appuntamento fisso musicale nel viterbese.
Grazie ai gestori del locale l’ingresso delle serate sarà gratuito e si potrà cenare comodamente seduti a soli 15 euro (prenotazioni 0761 1717079).
Questa formazione voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza già dal nome fa intendere l’intensione di mescolare il rock con il jazz.
Non solo, in realtà proprio la vasta esperienza dei tre virtuosi offre un repertorio più ampio che sa muoversi attraverso differenti generi musicali.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights attuale e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato deve essere una musica energica, che sa stare al passo con i tempi adatta al pubblico jazzistico trasversale. Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues. Un pubblico che oggi chiede di più e che non si accontenta di contemplare qualcosa di noto seppur meraviglioso, ma che vuole farsi sorprendere.
Per quanto riguarda Aldo Bassi, ha iniziato l’attività jazzistica suonando nelle migliori orchestre di Roma, da quella di Bruno Biriaco, a quella di Alberto Corvini e molte altre. Nel 1992 ha costituito con Rosario Giuliani, il “Bassi-Giuliani Quintet” con il quale ha inciso nel 96 il cd “L’Incontro”.
Nel 1998 ha formato l'”Aldo Bassi Quartet”, progetto che prevede solo composizioni jazzistiche originali con il quale ha inciso nel 1999 il cd “Distanze”.
Nel maggio 2001 ha realizzato con il suo quartetto il cd “Muah!” pubblicato nel 2004 con due ospiti d’eccezione: Rick Margitza e Antonello Salis.
Nel 2004 è stato chiamato a far parte dell’Orchestra Nazionale Italiana di Jazz. Nel 2005 è stato chiamato a far parte della “PMJO” Parco Della Musica Jazz Orchestra dell’Auditorium di Roma diretta da Maurizio Giammarco, che lo ha visto impegnato in concerti in tutto il mondo. Nel corso della sua carriera ha collaborato alla realizzazione di numerose colonne sonore per il cinema e la televisione con i migliori maestri italiani quali: E. Morricone, P. Piccioni, R. Serio, M. De Sica ecc…
Dario Panza giovane batterista viterbese cresciuto al Tuscia in Jazz e che già vanta collaborazioni con Tony Monaco, Scott Colley, Donnie Mc Caslin, Aldo Bassi, Karl Potter e Amana Melomè solo per citarne alcuni, rappresenta una delle migliori realtà del jazz italiano ed uno dei motivi d’orgoglio del Tuscia in Jazz che ne ha curato la crescita ed il lancio.
Ha collaborato o collabora attualmente in ambito jazz o pop con i seguenti musicisti e artisti: Mike Stern, Kurt Rosenwinkel, Greg Howe, Bob Franceschini, Paul Gilbert, Virgil Donati, Area, Paola Turci, Giorgia, Teresa De Sio, Marina Rei, Carmen Consoli, Massimo Di Cataldo, Silvia Salemi, Orlando Jonshon, Joy Garrison, Charlie Cannon, Karl Potter, Alessandro Gwis, Maurizio Rota, Subzero, Massimo Nunzi “Trombe Rosse”, Bruno Marinuccu trio (nel disco in collaborazioe con Randy Brecker e Bill Evans), Giovanni Amato, Pino Iodice, Paolo Innarella, Riccardo Fassi, Fabio Morgera.
