– Incontro tra i vertici del San Raffaele dopo l’annuncio da parte del commissario alla Sanità del Lazio Enrico Bondi dello sblocco di 20 milioni di euro per il pagamento di fatture pregresse.
Dopo la riunione di oggi il gruppo ha fatto sapere di “attendere la formalizzazione della comunicazione, avvenuta a mezzo stampa, dei fondi sbloccati dal commissario Bondi, fermo restando – spiegano – che le somme che dovrebbero essere erogate a Unicredit Factoring, sono completamente insufficienti a garantire per il futuro la continuità della gestione corrente. Pertanto – concludono – ad oggi l’eventuale rischio di chiusura per le 13 strutture del Lazio rimane“.
A temere la chiusura le strutture di Cassino, Viterbo (Villa Buon respiro), Montecompatri e Rocca di Papa, l’Irccs San Raffaele Pisana, San Raffaele Portuense, San Raffaele Flaminia, San Raffaele Trevignano, San Raffaele Sabaudia, San Raffaele Termini, Metamedica, MR3000 e San Raffaele Tuscolana.
