![]() Il sindaco di Fabrica di Roma Mario Scarnati |
![]() Fabrica di Roma |
Riceviamo e pubblichiamo – L’amministrazione comunale, sin dall’inizio del proprio mandato, si è vista costretta ad affrontare il delicato problema della presenza di arsenico nell’acqua distribuita dalla rete idrica comunale.
Infatti si è immediatamente attivata per verificare, attraverso incontri con scienziati esperti in materia, la possibilità di installare impianti dearsenificatori a costi che fossero alla portata del nostro Comune.
Successivamente la Regione Lazio ha reso noto un programma di interventi a favore dei Comuni interessati per la realizzazione e messa in funzione di appositi impianti di dearsenificazione entro il termine del 31 dicembre 2012.
Ma l’amministrazione, essendo particolarmente sensibile a questo problema e non fidandosi interamente degli impegni assunti “dai politici”, ha provveduto a installare a spese del Comune ben cinque case dell’acqua al costo complessivo di circa cinquemila euro mensili.
Il servizio così erogato ha coperto l’intero territorio comunale ed in rapporto al numero degli abitanti garantisce un approvvigionamento ottimale per tutti i cittadini. Nessun altro Comune della provincia si è dotato di un così elevato numero di “case dell’acqua” ed è quindi in grado di fornire un servizio così capillare ed efficiente.
Inoltre presso le scuole elementari e medie sono stati installati erogatori automatici di acqua potabile mentre le scuole materne sono già state dotate di appositi impianti di dearsenificazione.
Come previsto la Regione Lazio, purtroppo, non ha rispettato i tempi dell’attivazione degli impianti e con il primo gennaio 2013 è venuta a cessare la possibilità di utilizzare l’acqua pubblica con i parametri indicati dalla comunità europea.
Pertanto, pur non essendo cambiata la qualità dell’acqua, ad oggi non è più possibile utilizzarla per il consumo umano.
Comunque la stessa Regione Lazio ha garantito che in tempi brevissimi tutte le nostre sorgenti saranno dotate di idonei impianti dearsenificatori.
Pertanto nel nostro Paese, unico a disporre di cinque case dell’acqua e dalle quali dal primo gennaio viene erogata acqua dearsenificata non gassata a titolo completamente gratuito, non sarà necessario ricorrere all’uso di autobotti, come avviene nei paesi limitrofi.
Mario Scarnati
Sindaco di Fabrica di Roma

