– La procura preme l’acceleratore sulla vicenda del presunto stupro di Montefiascone.
Il pm Fabrizio Tucci ha chiesto l’incidente probatorio sulle due minorenni straniere che hanno denunciato di essere state violentate a turno da cinque ragazzi di poco più grandi. Uno è di Onano, gli altri di Acquapendente. Le ragazze, invece, hanno sedici e diciassette anni. La più piccola è norvegese, l’altra russa.
Il presunto stupro sarebbe avvenuto in un bosco la notte tra il 29 e il 30 settembre, dopo una serata alla discoteca viterbese Theatro’.
Gli inquirenti avevano già dall’inizio le idee chiare: la richiesta di arresto per i cinque ragazzi era pronta già a metà ottobre, subito dopo l’interrogatorio di oltre sette ore davanti al pm. E’ stato il gip Francesco Rigato a negare gli arresti, ma non è ancora detta l’ultima. La procura ha impugnato la decisione davanti al tribunale del Riesame, che potrebbe pronunciarsi anche l’8 febbraio, giorno dell’udienza a Roma.
Al gip, intanto, è arrivata una nuova richiesta. Stavolta di incidente probatorio: il pm vuole ascoltare le due ragazze e cristallizzare la loro versione dei fatti. Una scelta che indica che la procura è decisa ad andare fino in fondo. Il racconto delle due ragazze in sede di incidente probatorio avrà valore di prova in un eventuale processo ai cinque.
