– Non promette miracoli, ma prova a immaginare un nuovo modello di sviluppo per il Lazio.
La seconda volta di Nicola Zingaretti a Viterbo da candidato Pd alla presidenza della Regione, è dedicata alla presentazione delle candidature made in Tuscia nella sua lista civica e nel listino (fotocronaca).
Sono tre, Riccardo Valentini, Roberto Ballarotto e Ivana Corradini. Il primo in caso di vittoria del centrosinistra è già eletto, essendo Valentini tra i dieci del listino che entrano automaticamente.
Zingaretti in sessanta minuti si spende per sottolineare le bellezze del territorio e relative potenzialità, per ribadire il suo concetto di Regione trasparente, competitiva e giusta. Anche stavolta ci tiene a precisare: “Non farò l’elenco della spesa”. Al bando le promesse.
“Servono le infrastrutture – spiega Zingaretti – certamente al servizio dei residenti, ma anche per conquistare nuovi mercati, permettere alle persone, a chi viene ad esempio a visitare la capitale, di non rimanerci chiusi, ma rendere fruibile tutto il territorio.
Puntiamo su progetti antichi, come il collegamento con la costa e soprattutto l’investimento su rotaia, stabilito da Marrazzo e cancellato dall’amministrazione Polverini.
La ferrovia veloce è il modello di sviluppo.
Incontrando i sindaci abbiamo discusso dell’emergenza arsenico e di una sanità che sia di prossimità, con case della salute che vengano prima degli ospedali”.
Nel listino del presidente, Riccardo Valentini. “Le dieci persone sono state scelte – ricorda Zingaretti – al di fuori della contrattazione con i partiti, che hanno accettato il metodo e per questo li ringrazio.
La presenza di Riccardo Valentini, scienziato di fama internazionale è qualificante”. Per il professore universitario è tempo di rimboccarsi le maniche per il territorio. “Pensare globale e agire locale – sostiene Valentini – il sistema d’informazione e la tecnologia oggi consentono di fare molto, eppure quando c’è stata l’alluvione a Orte, ad esempio nessuno ha detto che bastava spostare di pochi metri le auto parcheggiate per evitare che fossero travolte.
Eppure si sapeva quando avrebbe piovuto e dove.
Per l’arsenico ci sono gruppi di ricerca all’università, impegnati nello studiare nuove tecnologie e sistemi. Chi li ha mai interpellati? Le conoscenze vanno valorizzate”.
Ivana Corradini vive a Tuscania da dieci anni, imprenditrice agricola nel settore del biologico sostenibile, mentre Roberto Ballarotto, di Montefiascone, è conosciuto, oltre che per la sua attività, anche per l’impegno nello sport.
Alla presentazione dei candidati in lista, una cinquantina le persone in sala, in prima fila il sindaco di Marta Lucia Catanesi e il consigliere regionale Pd uscente Giuseppe Parroncini.
Giuseppe Ferlicca


