![]() Ivano Peduzzi |
Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo inviato stamani una lettera urgente al commissario straordinario della Asl di Viterbo, Antonio De Santis, per chiedere i motivi della mancata ispezione presso la casa di riposo villa Ilvana di Montalto di Castro, nonostante una richiesta inoltrata tramite missiva il 21 dicembre scorso dal maresciallo Sebastiano Zampone del locale comando dei carabinieri e per sollecitare un intervento urgente in tal senso da parte dei preposti uffici della Asl.
Come già avvenuto per la Rsa ‘Villa Anna’ di Faleria, gestita anch’essa dalla fondazione Omina onlus di Paolo De Angelis, riteniamo urgente un’ispezione al fine di verificare la situazione interna e lo stato del servizio che, secondo lo stesso maresciallo, presenta alcuni aspetti che meritano di essere chiariti.
Questa mattina abbiamo avuto modo di constatare personalmente l’inadeguatezza e l’inaffidabilità di un servizio così importante, messo in mano a un privato. Nonostante l’elevata professionalità degli operatori e il loro impegno costante, le condizioni di lavoro all’interno della casa di riposo sono impensabili: la carenza di personale, sei unità su 40 pazienti e la cattiva gestione, pesano anche sulla garanzia di continuità terapeutica.
Sollecitiamo quindi il sindaco a revocare immediatamente l’affidamento e la gestione della struttura alla fondazione Omnia onlus. Per fare questo chiediamo quanto prima la convocazione di un tavolo congiunto tra la Asl, il sindaco, i sindacati e la Regione Lazio e auspichiamo che la prossima giunta regionale proceda al rilancio pubblico della casa di riposo, sia in termini di qualità del servizio che occupazionali.
Ivano Peduzzi
Fds Regione Lazio
