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Arsenico, 160 lavoratori a rischio

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Allarme arsenico nell'acqua

Riceviamo e pubblichiamo –  Si legge da pi parti che diverse associazioni, associazioni di consumatori, sindacati e addirittura partiti politici, si stanno muovendo per garantire ai cittadini la possibilità di presentare ricorso al fine di ottenere rimborsi di vario genere, rimborsi riferiti alle bollette del servizio idrico, per la presenza di arsenico nell’acqua.

Si legge da più parti che importanti personalità politiche del viterbese si fanno paladini e portavoce della necessità e della giustezza della diminuzione delle tariffe idriche.

Non si legge da nessuna parte quale o quali potrebbero essere i sistemi contabili per consentire il ribasso delle tariffe idriche.

Si legge invece, con chiarezza nei vari atti di orientamento e indirizzo della “Conferenza ei Sindaci e dei Presidenti di Provincia” la necessità contabile di aumentare le tariffe del servizio idrico, atti emessi nel divenire degli anni, atti che determinano e hanno determinato le tariffe, le quali sono computate ad esclusiva copertura dei costi necessari a garantire il trasporto dell’acqua dalla sorgente al rubinetto.

Facciamo esplicito riferimento ai sopra citati atti di orientamento al solo fine di rendere chiari i fatti, la determinazione delle tariffe del servizi idrico, attiene esclusivamente ai soci della Talete spa, quindi ai sindaci dei comuni soci ed al presidente dell’Amministrazione Provinciale che è anche Il presidente dell’Ato.

La Talete spa è il soggetto gestore, ad essa è demandata la gestione del servizio nel pedissequo rispetto delle volontà dei soci, volontà espressa appunto attraverso gli atti di orientamento ed indirizzo.

Derivando da quanto sopra, non possiamo non chiederci, e non possiamo non chiedere ad eminenti personalità politiche quali ad esempio il presidente dell’Amministrazione Provinciale, il sindaco di Viterbo e il sindaco di Vignanello nonché capogruppo di minoranza al consiglio provinciale:

Secondo quale logica amministrativa hanno dapprima determinato le tariffe idriche che hanno poi, attraverso organi di stampa, proposto e supposto una riduzione delle stesse?

Se il gettito delle tariffe è ad esclusiva copertura del spese, la differenza monetaria da chi sarà coperta?

Quando nei mesi scorsi determinavano le tariffe, avevano coscienza e conoscenza che il problema dell ‘arsenico esiste dall’ anno 2001?

Ci chiediamo noltre, con quale coscienza civica l’avvocato Bartoletti, eletto alle elezioni comunali al comune di Viterbo con la lista Viterb, Vola e già assessore all’aeroporto, nonché elemento di spicco del partito politic, Mir, ” si sta occupando di una eventuale class action promossa dal Comitato cittadino acqua pubblica e potabile”, class action contro chi?

Ed ancora, contro chi ricorre la Uil camera sindacale provinciale al fine di vedere “riconosciuto il danno biologico derivante dall’assunzione di veleni senza la dovuta informazione” ?

Ci chiediamo ancora dove è l’onestà intellettuale di coloro i quali ci rappresentano e intendono ancora rappresentarci? Dove è la correttezza di questi signori?

Quale individuo o soggetto politico propone nella campagna elettorale in corso la soluzione vera al problema dell’arsenico?

In Talete lavorano 160 persone, madri e padri di famiglia cercano ogni giorno di fare il proprio dovere con gli scarsi mezzi che hanno a disposizione, che non sono sicuramente loro i responsabili della mancata soluzione al problema arsenico, che sono essi stessi cittadini e utenti del servizio idrico e che non possono e non vogliono esse e additati come gli untori che avvelenano la gente.

Vogliamo ora come sempre abbiamo voluto, rimanere estranei a logiche di parte e/o di partito, e non sta a noi ricercare gli eventuali colpevoli dello stato delle cose, temiamo però che ancora una volta si stia perpetrando l’ennesima speculazione politico-elettorale ai danni dei cittadini e dei lavoratori, speculazione particolarmente indegna, vergognosa perché attuata su un problema grave serio e importante connesso alla salute pubblica e fortemente sentito da tutti.

I rappresentanti aziendali Talete Spa Ugl Energia, Cisal Federenergia, Femca-Cisl, Filcem-Cgil


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