Riceviamo e pubblichiamo – La questione dell’acqua all’arsenico è tema centrale in questa campagna elettorale.
In tante zone del Lazio, dalla Tuscia alla provincia di Latina, sono tantissimi i cittadini che ogni giorno devono fare i conti col problema. Di questi giorni la notizia che nel Pontino l’acqua è tornata potabile. Fusco, candidato alla Camera dei Deputati nel Collegio Lazio 2 con Lega Nord – Lista Lavoro e Libertà, interviene sulla questione:
“Bene quanto è stato fatto a Latina. Un grande impianto di depurazione, realizzato da Acqualatina, ha risolto il problema per i residenti della zona di Aprilia, Latina, Nettuno ed Anzio. Un’azione che ha un impatto importante sulla vita di queste persone e che rappresenta una risposta concreta, seppure tardiva, a un problema delicato.
Un problema che ha a che fare con la salute della gente. Nel Viterbese occorre seguire la stessa strada, occorre reperire le risorse per costruire impianti dello stesso tipo. A quanto è dato sapere non se ne uscirà in tempi veramente brevi.
Questo è assurdo e come esponente di Movimento Federalista, che fa della sua territorialità l’essenza della propria offerta politica, non posso che essere attento sulla situazione critica che diverse aree del Lazio stanno vivendo.
Sulla mia agenda politica la questione dell’arsenico è prioritaria. E’ uno dei problemi che voglio risolvere, che dobbiamo sistemare”.
Umberto Fusco
Lega Nord
