Riceviamo e pubblichiamo – “A Sandro Ruotolo va tutta la nostra solidarietà”.
E’ quanto afferma Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio e capolista per Rivoluzione civile alla Regione Lazio, commentando l’aggressione subita a Viterbo da Sandro Ruotolo opera di Casapound Viterbo.
“È evidente – aggiunge Bonessio – che per qualcuno oggi dichiararsi antifascisti, come fecero i padri costituenti, è cosa da reprimere con metodi degli del ventennio, ma il problema non risiede in questi pochi fascisti rottami della storia, ma in chi li sdogana ogni giorno, come hanno fatto Silvio Berlusconi, la Polverini e Alemanno e in chi li usa come “militanti”, come dimostra la presenza della bandiera con una croce celtica a un gazebo di Francesco Storace che si candida alla Presidenza della Regione Lazio, per tutto il centrodestra.
Ora più che mai è necessario dichiararsi orgogliosamente antifascisti ed essere contro ogni violenza in qualsiasi contesto.
Verdi Lazio
