![]() Viterbo |
Riceviamo e pubblichiamo – Come Sicet esprimiamo il nostro disappunto per l’incertezza che si vive in mancanza di un assessorato importante come quello della Casa e dei Servizi sociali.
E’ per questo che ci rivolgiamo al nostro primo cittadino, per chiedere per l’ennesima volta una pianificazione e un intervento riguardo la situazione di stallo che si sta verificando nei circa 50 alloggi popolari occupati abusivamente nel Comune di Viterbo.
Quello che sta accadendo sul versante abitativo nella città di Viterbo ha veramente dell’incredibile; alloggi sociali occupati abusivamente, centinaia di famiglie bisognose di ricevere una risposta sul versante abitativo in perenne attesa, alloggi per gli sfrattati che vengono gestiti in una maniera discutibile da parte di questa amministrazione comunale.
Una situazione quella degli alloggi occupati che per ora non prevede nessuna soluzione al problema neanche nel lungo periodo.
Stiamo riscontrando un aumento continuo di persone che necessitano veramente di un alloggio popolare, e che possiedono tutti i requisiti per ottenerlo. Noi ci chiediamo, i nostri iscritti si chiedono, e pensiamo che tutti gli onesti cittadini si chiedano. Per quale motivo questi alloggi non vengono sgombrati e riassegnati a coloro che ne hanno veramente diritto?
Le oltre 600 famiglie che sono in attesa di un alloggio sociale possono soggiacere a un’amministrazione ormai decimata che non si prende nessuna responsabilità nel far rispettare la legalità?
Per quanto gli aventi diritto dovranno sopportare tutto questo? E in attesa che la macchina amministrativa svolga in pieno il proprio compito confidiamo nell’insediamento di una nuova maggioranza che abbia voglia di far rispettare le corrette regole sociali.
Marco Proietti
Segretario generale Sicet
