![]() Il convento di Oriolo Romano nel degrado |
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Riceviamo e pubblichiamo – L’amministrazione comunale ha cura di tutte le location del proprio territorio in particolar modo il convento che ha saputo in questi anni riqualificare e renderlo visibile e vivibile a tutta la cittadinanza grazie ad una riqualificazione che è nota a tutti.
Mi dispiace in primis che la signora Antonella non sottolini questo e mi dispiace che un atto vandalico da parte di una minoranza di figli non educati, ne paghi nella visibilità una comunità intera.
L’amministrazione è sempre intervenuta in prima persona ad aggiustare i danni che qualcuno si divertiva a fare. La segnalazione della signora Giambattista è stata trasmessa dal sottoscritto e non solo a tutti gli interessati con meno di 24 ore e quindi sempre efficienti e pronti. Sarà nostra cura ripristinare ripeto, non la non curanza di un’amministrazione ma un atto di inciviltà che troppo spesso passa inosservata.
Ringrazio quindi per la segnalazione che rimane un atto di civilizzazione da parte di un nostro cittadino che aiuta l’amministrazione nell’essere sempre pronta a intervenire. Il cittadino rimane ed è il nostro terzo occhio.
Mi dispiace che un luogo di interesse pubblico è stato identificato come una Gomorra quando forse l’inciviltà è da trovare ripeto nell’educare i nostri figli a capire che un bene pubblico non va deturpato ma mantenuto.
La comunità di Oriolo Romano si è sempre distinta per la sua civiltà e per essere il paese ideale in cui è bello viverci questo ci rappresenta.
Tiziano Ulanio
Consigliere con delega al Turismo

