![]() Il sindaco Marini, l'assessore Muroni e il dirigente Dello Vicario |
![]() Alvaro Ricci |
![]() La nuova via Genova |
(g.f.) – Il Plus parte da via Genova, riqualificata si trasformerà in un viale alberato, fruibile per la sosta delle auto come avviene oggi e pure dai pedoni (fotogallery).
La prossima settimana il via al bando da 900mila euro e con il nuovo anno la consegna dei lavori che dovrebbero partire in estate.
Tutto bene, con un solo appunto. “Mi auguro che stavolta – spiega il vice capogruppo Pd in consiglio comunale Alvaro Ricci – rispetto a quanto avvenuto per la scuola materna a Santa Barbara, si procederà non con una procedura negoziale, ma con una gara a tutti gli effetti”.
La differenza sta nel fatto che nel primo caso l’amministrazione individua una serie d’imprese e le invita a partecipare. Nel secondo, si partecipa direttamente. Il primo caso è limitato a certi importi.
“Ovviamente la procedura negoziale è un meccanismo perfettamente regolare – precisa Ricci – correttamente applicato anche per la scuola materna, ma vista la difficile congiuntura economica, sarebbe opportuno dare la più ampia possibilità di partecipazione”.
Quello di via Genova è il primo progetto del Plus a partire.
Novecentomila euro su tredici milioni complessivi, tra l’Arcionello e valle Faul, una serie complessa d’interventi portata avanti dagli uffici comunali con proprie progettazioni e diretta fino a pochi mesi fa da Ernesto Dello Vicario, ingegnere alle dipendenze del Comune, al quale a novembre fu concesso il trasferimento in Regione.
Visto proprio il suo impegno nei Plus, la notizia fece discutere e non poco. La vicenda come si è conclusa?
“A quanto pare – continua Ricci – da marzo Dello Vicario ritorna a Viterbo, quel nulla osta da parte del primo cittadino forse è venuto meno”. Prima sì, poi no, ma tutto è bene ciò che finisce bene? “Ovviamente se dovesse essere così – conclude Ricci – siamo contenti del rientro di Dello Vicario.
Non si sono capite prima le ragioni con le quali il sindaco Marini ha dato l’ok e nemmeno ora quelle per il suo rientro”.


