(g.f.) – Lo stadio è del Comune, ma il sindaco non entra.
Commedia alla viterbese oggi all’ingresso del Rocchi. Si gioca Viterbese – Castel Rigone. Impegno importante per i gialloblù, con i primi in classifica, ma che la squadra gioca senza il sostegno dalle tribune da parte dei tifosi.
Si gioca a porte chiuse. In pochi possono accedere, esclusivamente su invito. Solo che quando arriva il sindaco Giulio Marini gli fanno sapere che non si può entrare. Gli inviti sono finiti.
E insieme al primo cittadino, anche altri amministratori rimangono su via della Palazzina, di fronte al cancello.
A Marini non rimane che una soluzione, salire sul muro verso Pratogiardino e accomodarsi insieme agli altri tifosi, assiepati attorno all’impianto sportivo.
Magari l’idea lo avrà pure stuzzicato, abituato a saltare quotidianamente da un problema all’altro, un salto sul muro è una passeggiata.
Ma non è stato necessario. Alla fine l’incidente diplomatico viene felicemente risolto e Marini può entrare. Per tifare gialloblù se ne devono vedere di tutti i colori.
