Riceviamo e pubblichiamo – E’ una notizia senza fondamento, quella che da giorni circola in paese relativa al fermo lavori del nuovo porto sul lago che si sta realizzando di fronte al piazzale Martiri di Cefalonia, in prossimità del fiume Marta.
Da un po’ di tempo, sicuramente dovuto alle brutte condizioni metereologiche, i lavori per la realizzazione del nuovo porto, hanno subito uno stop e questo ha scatenato tra i cittadini un mare di ipotesi e congetture, tra queste, che il materiale per la costruzione del suddetto, non erano conformi ed addirittura inquinanti e che c’erano state delle lettere contro il proseguo dei lavori, cosa del tutto non veritiera e non corrispondente a verità.
A smentire le voci è stato proprio Lucia Catanesi, sindaco di Marta, che rassicura la popolazione, chiarendo che i lavori tempo permettendo, continueranno spediti e come da programma. Tra l’altro il tempo stimato per la ultimazione del porto, come dicono i cittadini è molto breve , addirittura il prossimo maggio, sicuramente però, il tutto slitterà al mese successivo, in quanto molto ancora c’è da fare, ma questo è ancora tutto da vedere.
Un porto quello in costruzione, di cui si parla molto ed al centro dei discorsi dei cittadini, divisi tra i pro i contro, l’utilità e l’inutilità di questa ciclopica impresa, che a detta degli amministratori porterà notevoli vantaggi, in quanto una volta ultimati i lavori, il paese di Marta, avrà il più grande e capiente porto d’attracco e di rimessaggio, di tutto il lago di Bolsena. D’altro avviso alcuni residenti, che non vedono di buon occhio, questa impresa in quanto già ne sussistono già tre di bracci in cemento, compreso quello in località pontone e si poteva fare a meno di costruirne un altro.
L’aspetto di cui si parla molto, è quello relativo alla ricezione turistica ed ai vantaggi che il nuovo porto recherà al paese, tra questi, si ipotizza, una gestione di giovani del posto, con creazione di posti di lavori, connessi al porto. La curiosità intanto cresce come i lavori in atto, soprattutto per il fatto che come dicono gli ingegneri e progettisti di questa prossima struttura, la posizione del nuovo porto è stata fatta in virtù del fatto che sfruttando correnti e tramontane che muovono i fondali e la sabbia, la stessa con il tempo, creerà una naturale spiaggia sul lungolago passeggiata.
Quest’ultima opportunità di avere una spiaggia a ridosso della passeggiata lungolago, piace molto ed è quella che manca in paese, ed anche qui, si potrebbero creare delle cooperative di giovani del posto per gestire, cabine, pedalò, ombrelloni e quant’altro, in quanto il lembo di spiaggetta di fronte al barretto durante l’estate è sempre stracolma di turisti , figuriamoci dice la gente, se si realizzerà questo sogno in programma. Un paese, sempre più al passo con i tempi, che cerca di sfruttare l’unica opportunità vantaggiosa quella turistica, in questo periodo di magra, dove sembra tutto fermo in attesa di una ripresa economica che stenta a decollare.
Danilo Piovani