– E’ l’ultimo arrivato in casa biancostellata, ma solo in ordine di tempo.
Da quando c’è lui a smistare palloni e a portare la palla, infatti, la Ilco Stella Azzurra sembra aver definitivamente cambiato marcia, invertendo una rotta che nella prima parte della stagione aveva portato non troppe soddisfazioni alla truppa di coach Pierpaolo Pasqualini.
Tomas Caula, playmaker argentino classe 1992, 188 centimetri di altezza, giunto o a Viterbo ad inizio anno in prestito dall’Orlandina, è un atleta molto giovane ma che gioca con grande personalità e grande impegno.
Arrivato in Italia giovanissimo, ha giocato a Rapallo, a Molfetta e a Capo d’Orlando in A2 con coach Gianmarco Pozzecco. In sostanza, è il play puro che la formazione biancoblu cercava. Inoltre, Caula è un giovane che potrà aiutare anche l’Under 21 nella seconda parte del campionato.
“Sono molto contento di aver deciso di venire a Viterbo – afferma il “gaucho” stellino -. Quando il mio procuratore mi ha proposto la Ilco Stella Azzurra sono venuto qui a provare e devo dire che è stato amore a prima vista, mi sono trovato benissimo da subito”. Una scelta azzeccata, quindi, che coincide con il momento migliore della squadra biancoblu.
“Le cose stanno andando bene in questo periodo – aggiunge il giocatore argentino -, speriamo di continuare così. Ho assimilato in breve tempo gli schemi della squadra, ci ho messo poco e devo dire che mi sono ambientato immediatamente anche nello spogliatoio. Il gruppo mi ha messo a mio agio, con i compagni e il coach il rapporto è ottimo: l’allenatore è giovane, lui è uno di noi, e anche con Umberto (Fanciullo, ndr) ci siamo presi subito bene. Lo spogliatoio è davvero solido e coeso e mi è bastato poco per inserirmi: all’inizio non parlavo molto, per lo più osservavo, ma adesso invece non sto mai zitto e con i ragazzi scherzo sempre”.
Dal suo esordio in maglia biancostellata – nella gara vinta in casa contro Sestu Cagliari – ad oggi Tomas Caula può contare tre vittorie e una sola sconfitta.
“Il 2013 della Stella Azzurra è iniziato bene – afferma -, soprattutto se consideriamo che nelle prime quattro giornate del girone di ritorno abbiamo fatto quasi gli stessi punti collezionati nell’intera andata. Vincere e giocare bene con la capolista Marino e con Cassino mostra la nostra forza: se continuiamo con queste prestazioni penso che in casa sia davvero impossibile perdere! Dipende tutto solo da noi”.
Anche in trasferta il gioco stellino sta dando i suoi frutti. “A Cassino, dopo un primo quarto di studio condotto in sostanziale equilibrio nonostante un piccolo break iniziale, abbiamo giocato un secondo tempo davvero di alto livello – racconta il playmaker biancostellato -, rimanendo sempre sopra e portando a +10 il distacco dai padroni di casa. Nel terzo quarto invece siamo quasi spariti, con Cassino che ha recuperato e ha fatto girare a proprio favore l’inerzia della gara: noi abbiamo messo un canestro ad inizio del tempo e poi solo un altro nel finale, commettendo qualche errore di troppo. Ma nell’ultima fase di gioco ci siamo ripresi e riscattati, trascinati da un super Basili”.
Pur non essendo propriamente un tiratore, Tomas Caula si sta dimostrando capace non solo di far girare a dovere la squadra, ma anche di mettere punti decisivi.
“Ho scoperto qui a Viterbo di saper anche tirare – rivela col sorriso, confessando che quella che sta rilasciando è la prima intervista della sua carriera – e sono molto soddisfatto. Ma tendenzialmente io tiro solo se sono completamente libero, altrimenti preferisco passare la palla a chi questo compito lo sa assolvere meglio di me, come Rossetti, Ottocento o Basili. Per me l’importante è il risultato della squadra, non il mio personale. Poi è chiaro che se c’è anche quello è meglio, ma il mio principale obiettivo è il bene della Stella”.
Adesso che ha ingranato la marcia giusta, secondo Caula la Ilco Stella Azzurra può arrivare lontano.
“Secondo me questa squadra può tranquillamente aspirare ad un posto in alto nei play off – conclude il giocatore argentino -. Se ci arriviamo con questo ritmo e con l’atteggiamento giusto possiamo combattere per qualsiasi traguardo. Adesso l’importante è continuare a fare punti e a giocare bene, togliendoci noi qualche soddisfazione e regalando un’emozione ai nostri tifosi”.
