Riceviamo e pubblichiamo – La Chiesa è una comunità chiamata a rendere visibile il Cristo.
Alla comunità cristiana si chiede di essere sacramento, presenza significativa. La nostra vocazione è di essere immagine di Dio nel mondo. Il Signore va adorato nelle persone, nella realtà, nella storia, nel tempo, nello spazio.
È importante che una comunità si assuma la responsabilità, uno stile di vita di fronte a varie situazioni di sofferenza e di precarietà (sfratti, droga, emarginati, poveri…).
E nel momento che ci chiniamo sul povero, dobbiamo fare riferimento all’esortazione più volte ripetuta dal santo padre: in pratica di “farsi voce di chi non ha voce”. Una comunità che non vive la carità è morta, la prova della vitalità è la carità.
La carità è un rischio, ma è quella che da senso e spessore alla vita cristiana.
Don Giancarlo Palazzi
Diocesi di Civita Castellana
