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– La morte della piccola Irene Raimondo ha sconvolto tutta la Tuscia. Una morte incomprensibile e assurda. L’incidente di ieri mattina si è trasformato in una terribile e angosciante tragedia (fotocronaca).
La salma della bimba di quattro anni, morta nell’incidente sulla Vitorchianese, è stata subito restituita ai familiari. Nessuna autopsia verrà eseguita.
Il corpicino di Irene è stato portato all’obitorio dell’ospedale Belcolle. I funerali si terranno domani, 15 febbraio alle 11 nella chiesa di Sant’Amanzio a Vitorchiano.
Vitorchiano è straziata. La notizia ha turbato l’intero paese, stretto come in un abbraccio intorno alla famiglia di Irene. Il comune proclamerà il lutto cittadino per il giorno dei funerali. “E’ il minimo che possiamo fare – dice il sindaco Nicola Olivieri -. Non abbiamo ancora deciso se chiudere tutte le scuole. La materna di Irene, sicuramente”.
Quello schianto si è portato via Irene e ha distrutto la vita di sua madre, la 23enne Victoria Ludovico, per il grande dolore.
Secondo i primi rilievi dei carabinieri, erano l’una accanto all’altra, ieri mattina, quando la piccola Renault rossa ha sbandato sull’asfalto gelato. L’abitacolo si è trasformato in trappola: la piccola è stata sballottata più volte. Colpi troppo forti per Irene, la cui vita si è fermata all’istante su quell’asfalto freddo.
La madre non ha ferite gravi, a parte quella, indelebile, di aver perso la sua bimba. E’ stata portata in ospedale in elicottero. E’ sotto shock, seguita ventiquattr’ore su ventiquattro da uno psicologo. Non crede ancora di aver perso sua figlia in una mattina come tante, nell’ultimo viaggio per andare a scuola. Lo zainetto viola era accanto all’auto rovesciata. Schizzato via dalla macchina proprio come Irene.
Tutti ricordano quella bimba simpatica e vivace. Anche per Facebook passa il dolore per quel “piccolo angelo” che se n’è andato troppo presto, su quella “strada maledetta”.
Era l’amore della sua famiglia. L’unica nipote dei nonni e l’unica figlia di papà Federico e mamma Victoria. Lei aveva tappezzato il suo profilo Facebook con le foto di Irene. La sua vita appena iniziata è tutta in quegli album: Irene che fa il bagnetto, abbraccia la mamma, stringe un cagnolino e si atteggia a donna con le unghie smaltate di rosso. Non c’è foto in cui i suoi occhi castani non sorridano.





