Riceviamo e pubblichiamo – Lega Federalista, dopo le recenti aggressioni e rapine avvenute a Viterbo, torna sulla sicurezza cittadina e nella seduta consigliare del 12 febbraio scorso riprende l’argomento con il capogruppo Umberto Fusco.
Nel corso della seduta il consigliere Maurizio Pinna ha nuovamente richiesto al sindaco Giulio Marini se non sia il caso di interpellare il signor Prefetto e valutare una richiesta d’intervento delle Forze Armate in virtù del progetto “Operazione strade sicure”.
La richiesta di Lega Federalista che vede utile chiedere l’intervento dei militari in aiuto alle forze dell’ordine nel servizio di pattugliamento cittadino, risale all’omicidio del prof. Ausonio Zappa, avvenuto nel marzo 2012.
In quel triste evento il capogruppo di Lega Federalista Umberto Fusco chiese la convocazione di un consiglio straordinario nel corso del quale il consigliere Pinna richiamò l’attenzione sul servizio “Operazione strade sicure” istituito con Legge 24 luglio 2008, n. 125 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica” e dal DL del 1° luglio 2009 n. 78, e successive modifiche.
“Certo, evidenzia Pinna, il particolare servizio da noi suggerito fa capo ai prefetti di province comprendenti aree metropolitane e/o aree densamente popolate designati dal Ministero dell’Interno, ma una maggiore presenza di personale garante della pubblica sicurezza, in qualche modo, si dovrà pur avere sul nostro territorio!
Gli straordinari risultati conseguenti alle attività di polizia, carabinieri, finanza e corpo forestale dello Stato svolte dai Comandi presenti in città sono sotto gli occhi di tutti, e noi ci sentiamo di dire che fanno i miracoli per la situazione che vivono e viviamo, ma non si può chiedere loro di triplicarsi, questo non possono farlo”.
Lega Federalista non può accettare che questo “amato“ Governo Monti, di fronte ai gravi fatti delinquenziali in aumento su tutto il territorio nazionale, sia intervenuto tagliando gli stanziamenti alle forze dell’ordine e corpi armati dello Stato e bloccando o riducendo i posti nei concorsi per il reclutamento di personale.
In tal modo, lo capirebbero anche i bambini, si è creato un quadruplice danno a tutto il comparto della sicurezza pubblica e nazionale: personale sotto organico; mancato ricambio generazionale nei servizi più gravosi; problemi logistici; aumento dei crimini.
Si è mai chiesto questo Governo cosa vuol dire svolgere quotidianamente un servizio delicato, massacrante e pericoloso come quello della sicurezza pubblica, con stipendi non adeguati al rischio, senza possibilità di transitare, col passare degli anni, a compiti non da prima linea più adatti ai giovani, e con investimenti da terzo mondo che penalizzano le dotazioni?
Come tutti i cittadini Lega Federalista spera nel rinnovamento della prossima classe politica affinché questo autolesionismo nazionale, grave, che incide pesantemente sulla sicurezza, sia risolto e affrontato con maggiore responsabilità e competenza.
Lega Federalista