Riceviamo e pubblichiamo – Il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Legnini non perde mai occasione per fare l’ennesima figuraccia. Capisco che siamo alla vigilia delle elezioni e la preoccupazione di Legnini di subire l’ennesima umiliazione dal risultato elettorale del suo partito (il Pdl) a Castiglione in Teverina lo rende nervoso tale da portarlo a confondere quelli che sono i due strumenti principali con cui si svolge l’attività di consigliere comunale: l’interrogazione e la mozione.
I consiglieri del gruppo di minoranza di Legnini infatti, nonostante che siano quattro anni che siedono in consiglio comunale nelle cui sedute tengono costantemente la bocca cucita per evitare figuracce per via della loro impreparazione, hanno presentato al sottoscritto una mozione il cui contenuto è costituito invece da una serie di domande, alle quali tra l’altro si rispondono da soli in cui confermano ancora una volta la loro inconsistente azione sia amministrativa che propositiva. Mi viene da suggerire, anzi da consigliare, ai consiglieri di minoranza Silvano Chiamante e Lorenzo Belcapo di stare attenti a ciò che il loro capogruppo Legnini gli sottopone di firmare.
Ma al di là della confusione della forma, che comunque sta a rappresentare anche la sostanza con cui il gruppo di Legnini svolge il proprio mandato, informo il consigliere Legnini, così come già sapeva prima di porre le sue domande, che il Comune ha predisposto l’installazione di nuovi punti di approvvigionamento di acqua dearsenificata sia in Piazza Maggiore che nelle frazioni di Sermugnano e Vaiano. In questi giorni infatti sono stati consegnati i filtri dalla ditta fornitrice e ora verranno installati. Pertanto il Consigliere come è suo costume,
Ma questo, ripeto, il consigliere Legnini già lo sapeva, soltanto che per l’ennesima volta ha voluto strumentalizzare a fini propagandistici, in questo caso con la questione dell’arsenico, cadendo inconsapevolmente in esternazioni, anche tramite la solita bacheca (tuttora priva di autorizzazione), che evidenziano invece le sue incompetenze credendo invece di poter racimolare qualche voto per domenica a favore del suo partito che a Castiglione da quando lui lo rappresenta subisce una continua ed inesorabile perdita d consensi, un dato di fatto che ormai lo dovrebbe far un po’ riflettere.
Colgo invece l’occasione per comunicare alla cittadinanza che è stato consegnato e nella prossima seduta la Giunta approverà il progetto definitivo ed esecutivo dell’impianto di dearsenificazione che verrà realizzato presso la sorgente di Seppie. Attraverso la realizzazione e l’attivazione di tale impianto, che userà le più avanzate tecnologie, riusciremo a risolvere definitivamente il problema dell’arsenico sia nelle acque dei due acquedotti di Castiglione che di uno del Comune di Civitella d’Agliano. I tempi dipenderanno strettamente dalla Regione Lazio che ha finanziato l’intervento (595 mila euro) e che ora dovrà erogare il pagamento dello stesso per poter completare i lavori entro l’estate.
Mirco Luzi
Sindaco di Castiglione in Teverina