Riceviamo e pubblichiamo – Per puro caso ho letto la lettera di un lettore, Maurizio Orsolini, denominata “Fondi pubblici per scuole private,una scelta discutibile”.
Solo per amore della verità vorrei chiarire le idee al lettore,che peraltro non conosco, circa le inesattezze da riportate. Innanzitutto i cosiddetti Its sono stati istituiti,come peraltro descrive il lettore, da un decreto del presidente del consiglio dei ministri del 25 gennaio 2008 in attuazione della legge finanziaria 2007.
Gli Its istituiti nella prima fase sono stati 59 e sono stati istituiti dal ministero della pubblica istruzione di concerto con le Regioni. Essi sono costituiti da Fondazioni di partecipazione di natura privata con personalità giuridica di diritto pubblico di cui fanno parte 127 istituti tecnici e professionali tra statali e paritari (esattamente 5 paritari e 54 statali),258 imprese,76 Enti territoriali,68 tra Università ed enti di ricerca,111 strutture di Alta Formazione e altri 23 soggetti pubblici e privati,comprese le Camere di Commercio.
Il riferimento di queste Fondazioni è il Ministero della Istruzione âDirezione Generale per lâistruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni.
Nel caso specifico l’Its Servizi alle imprese di Viterbo è costituito in Fondazione la cui personalità giuridica è stata determinata dal Prefetto di Viterbo e di esso fanno parte un istituto scolastico (J.J.Rousseau) un ente locale (Comune di Viterbo) ,l’Università della Tuscia con due Enti di Ricerca, Esev ed alcune aziende del territorio quali soci fondatori e soci partecipanti di spessore quali 5 istituti tecnici statali della provincia di Viterbo,Confartigianato,Unindustria,Unioncamere,Interporto di Orte, e aziende come Giunti OS e Kerasan.
La funzione dellâistituto scolastico in un Its è soprattutto riferita ad un opera di controllo delle attività in nome e per conto del Ministero della Istruzione che mette a disposizione gran parte delle risorse necessario al funzionamento. La presenza dellâEnte locale garantisce,invece, le Regioni che partecipano con proprie risorse al progetto.
Tutti i soggetti partecipanti,comunque, garantiscono il buon esito della iniziativa. Le risorse maggiori vengono,come dicevamo,dal Ministero della Pubblica istruzione che provvede,come ha fatto, a bonificare allâistituto di riferimento la quota attribuita e lâistituto di riferimento provvede a rigirare la somma intera alla Fondazione. La Regione,nello stesso modo provvede ad inviare la somma di sua competenza attraverso lâEnte locale alla Fondazione. Anche per l’Its Servizi alle imprese è avvenuto tutto ciò. Quindi riassumendo il lettore ha commesso una serie di errori:
1) L’Istituto J.J. Rousseau non ha ricevuto finanziamenti dalla Regione per l’Its
2) LIstitutore dell’Its non è la Direzione Regionale del Lazio e ,quindi, non è la citata Maria Maddalena Novelli
3) La somma citata dal lettore pari ad 147.238,00 (mi fido senza andare a controllare) quale contributo della Regione è stata inviata al Comune di Viterbo che,credo,abbia provveduto a girare alla Fondazione
4) Il rappresentante dellâIstituto ,cioè il sottoscritto, per norma fa parte della Giunta esecutiva e del Consiglio di indirizzo ma non può assumere la presidenza dellâITS e non ha funzioni di gestione ma solo,eventualmente ,di controllo in sede di bilancio.
Gli errori sono comprensibili ma quando vengono commessi in modo così grossolano senza prima aver accertato i fatti e l’attendibilità delle fonti e con il tono saccente di chi ritiene di aver segnalato un grave abuso commesso da un soggetto privato con lâallusivo coinvolgimento di un Dirigente pubblico che non ha parte attiva nella iniziativa rasentano la cattiva educazione oltre che l’ignoranza del caso specifico.
Posso supporre,poiché non ho il piacere di conoscere il lettore, che egli avesse solo voglia di mettere in evidenza una sua probabile demagogica sofferenza verso la scuola da lui definita privata dimenticando che ,nello specifico, l’istituto è paritario e che il Sistema Nazionale dell’Istruzione è formato da Scuole Statali e Scuole Paritarie.
Luigi Evangelista
amministratore istituto paritario J.J. Rousseau