![]() Walter Mancini, candidato Sel |
Riceviamo e pubblichiamo – Ha ragione Filippo Rossi. Basta con la propaganda e le futili promesse. Questa, comprese le amministrative, è la terza campagna elettorale che si gioca su una cosa che non esiste, l’aeroporto, appunto.
Ogni volta che Ugo Sposetti parla delle infrastrutture nella Tuscia la coalizione Italia Bene Comune perde punti percentuali e voti assoluti. Qualcuno dovrà anche spiegarglielo. Io provo a farlo in maniera composta e misurata, ma ferma e con determinazione.
La Tuscia ha urgente bisogno di altre infrastrutture, a partire dal completamento della Trasversale Orte-Civitavecchia, per passare al potenziamento o al raddoppio della linea ferroviaria Viterbo-Roma Ostiense e concludere con l’ammodernamento della Cassia. Sono queste le opere che darebbero nuovo vigore alla ripresa economica dell’Alto Lazio e migliorerebbero le condizioni di vita dei pendolari che ogni giorno affrontano viaggi faticosi e interminabili verso Roma.
Mi chiedo se a Sposetti il premio Caronte 2012 di Legambiente della linea Viterbo-Roma Nord dica qualcosa. Forse a lui no, ma sicuramente ai pendolari sì, perché parla delle loro condizioni di vita fatta di ritardi, viaggi interminabili in carrozze obsolete e fatiscenti.
Nonostante tutto ciò Sposetti non demorde, continua imperterrito la sua “tafazziana” richiesta incurante dell’Atto di indirizzo per la definizione del piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale emanato dal ministero delle Infrastrutture e trasporti il 29 gennaio 2013 che dice chiaramente che l’aeroporto a Viterbo non si farà.
Walter Mancini
Candidato alla Camera dei Deputati per Sinistra Ecologia e Libertà in Lazio 2
