Riceviamo e pubblichiamo – La vicenda della giovane Maria Elena Petruccioli, morta in uno scontro con una macchina di rapinatori nella vicina Umbria, riaccende l’attenzione su un problema cruciale: quello della sicurezza del territorio.
Problema con cui anche la Tuscia ha fatto i conti in diverse circostanze. Si tratta di un episodio sconcertante, che impone precise riflessioni.
La delinquenza è una delle piaghe più terribili per la vita delle comunità. Come candidato di Lega Nord – Lista Civica Lavoro e Libertà nel Collegio Lazio 2 alla Camera, ho deciso di intervenire a seguito di questa terribile notizia proprio per rimarcare uno dei temi centrali della mia offerta politica e delle forze politiche che mi stanno sostenendo.
Quanto accaduto a Terni è inammissibile. Per questo bisogna aumentare la sicurezza dei territori, per evitare che cittadini perbene finiscano per pagare le folli scelte di vita di altri individui. A proposito di sicurezza ritengo che occorre agire a valle, contrastando sul territorio la criminalità.
Questo può essere rafforzato migliorando le condizione di lavoro delle forze dell’ordine. Bisogna però, allo stesso tempo, cercare di agire a monte. Lavorare per diffondere una cultura della legalità e costruire occasioni di confronto e crescita culturale dei singoli individui.
Umberto Fusco
Candidato di Lega Nord–Lista Civica Lavoro e Libertà nel Collegio Lazio 2 alla Camera
