Riceviamo e pubblichiamo – Nelle ultime ore si alza il coro delle solite voci che si rifanno, a detta loro, ai piu’ alti principi democratici.
Per quanto concerne la vicenda Ruotolo, tali voci non sono più in grado di distinguere una semplice contestazione da un’ aggressione, nonostante ci siano foto, tra l’altro pubblicate da loro, che parlino chiaro.
Nessun fumogeno dentro la stanza, nessuna sedia rovesciata e nostri militanti a volto coperto ma solo uno striscione esposto e qualche frase al megafono, un’ azione durata un minuto e che non ha impedito il normale proseguimento del comizio.
Forse in questo paese la contestazione e’ leggittimata solo se proveniente da sinistra altrimenti e’ preferibile farla passare per un’aggressione, come dire…alla faccia della democrazia.
CasaPound Viterbo
