(g.f.)- Chi entra e chi rimane fuori.
Ultimati i conteggi, alla Camera e al Senato arriva la truppa di viterbesi, composta da sei rappresentanti: cinque onorevoli e un senatore.
Nell’ordine si tratta di Donatella Ferranti, Giuseppe Fioroni, Alessandro Mazzoli e Alessandra Terrosi, tutti alla Camera e tutti del Pd, quindi Massimiliano Bernini del Movimento 5 stelle, sempre alla Camera e Ugo Sposetti (Pd) al Senato.
Per tutti gli altri, l’importante è stato partecipare.
Al Senato nel Lazio sono stati eletti in 28, di cui sedici al centrosinistra (14 al Pd e due a Sel) e sei rispettivamente a Pdl e Movimento 5 stelle.
Alla Camera, il collegio Lazio 2, che comprende tutte le province della regione esclusa Roma, ha espresso sedici onorevoli, sette del Pd, uno di Sel, uno di Scelta Civica Monti, tre del Movimento Cinque stelle, tre del Pdl e uno di Fratelli d’Italia.
Seppure qualche eletto in altre circoscrizioni tanto al Senato quanto alla Camera si dimettesse lasciando il posto al primo dei non eletti, comunque lo spazio non si aprirebbe per nessun viterbese, tutti in posizioni troppo defilate.
Rimangono fuori, tra gli altri, la senatrice uscente del Pdl Laura Allegrini (era tredicesima) e Piero Camilli per Fratelli d’Italia, che non elegge nessun senatore, ma alla Camera entra la capolista Giorgia Meloni.
Tra gli esclusi eccellenti, Giovanni Bartoletti, capolista al Senato per Mir e un altro ex assessore comunale, Enrico Maria Contardo, numero due alla Camera dietro Samorì.
Non ce la fa nemmeno Umberto Fusco, capolista per la Lega Nord alla Camera. Fuori pure Andrea Scaramuccia, con la Destra che non porta propri rappresentanti in Parlamento.
Nessun onorevole pidiellino viterbese rispetto alla precedente legislatura che almeno fino a dicembre poteva contare su Giulio Marini.
Per un soffio, niente da fare per Francesco Battistoni e Alessandro Cuzzoli, in posizioni troppo arretrate per entrare in caso di sconfitta. Che a livello nazionale è stata decisa sul filo di lana con il centrosinistra.
Fra chi ce l’ha fatta, alla Camera nel Pd c’è l’ex presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, Vincenzo Piso nel Pdl, Federico Fauttilli per la Scelta Civica di Monti.
Porta chiusa, invece, per Lorenzo Cesa, segretario nazionale Udc, candidato sempre alla Camera e lo stesso per Gianfranco Fini, capolista Fli.

