– Enrico Panunzi entra in consiglio regionale. L’ex sindaco di Canepina, forte delle sue 14.498 preferenze arriva nel gruppo del Partito democratico, seppure la formazione politica con cui si è presentato non abbia raggiunto quel 33,3% che avrebbe garantito la certezza matematica immediata.
Panunzi rientra nel complicato calcolo dei resti, che però per lui non rappresenta un problema. E’ eletto e non è il solo, dopo il conteggio da parte del ministero dell’Interno.
Resti che invece riservano una sorpresa a Viterbo, anzi due.
Daniele Sabatini (Pdl) ha ottenuto 4,213 preferenze, è il più votato nel centrodestra. Dal momento che il Pdl tanto a Latina quanto a Frosinone non è andato bene, i resti dell’ex assessore ai Servizi Sociali sono più alti e gli consentono di entrare in consiglio regionale.
Ce la fa anche un terzo esponente e stavolta si tratta di Silvia Blasi di Tarquinia con 3,035, in rappresentanza del Movimento 5 Stelle.
Nella maggioranza che sostiene Zingaretti c’è un quarto consigliere, già eletto con la vittoria del candidato Pd alla presidenza ed è Riccardo Valentini, inserito nel listino.
Siccome ogni territorio, come ha detto il neo eletto presidente in campagna elettorale, sarà rappresentato nella sua giunta, si pensa già a chi potrà essere l’assessore viterbese. Magari proprio Valentini o forse un terzo, esterno. In questo caso la matematica non c’entra, ma rientra in gioco la politica.
Chi è eletto in giunta non perde lo status di consigliere e invece Zingaretti avrà bisogno di una maggioranza solida nell’assise regionale. Per gli altri candidati a un posto da consigliere, la soddisfazione d’avere partecipato. In alcuni casi con risultati comunque lusinghieri.
Daniela Boltrini (Pd), ha ottenuto 3.753 voti. Nel Pdl, oltre a Sabatini c’era pure Franco Simeone con 3.082. Bianchini di Fratelli di Italia ha ottenuto 3.507 voti.
Negli altri partiti i più votati sono: Carlo Graziani(Udc) 1.700 preferenze, Claudio Taglia(Fli) 1.378, Paola Marchetti(Sel) 1.118 e Massimo Paolini(Psi) 1.107.
Il Movimento 5 stelle si presentava con Silvia Blasi e Luca Sbaraglia, che ha ottenuto 1.009 preferenze.
Il consiglio regionale è formato da tredici esponenti Pd, due della lista Zingaretti e uno rispettivamente di Sel, Psi e Centro democratico a questi si sommano i dieci consiglieri eletti nel listino del presidente .
Il Pdl ha nove consiglieri, Fratelli d’Italia, la Destra e la Lista Storace uno ciascuno, per un totale di dodici, quindi il Movimento 5 stelle sette e la Lista civica Bongiorno due. Eletto anche Francesco Storace.
Giuseppe Ferlicca
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