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– Stop ai rifiuti da Roma. Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto predisposto dal ministro all’Ambiente Clini, accogliendo la richiesta di comune di Albano, provincia di Frosinone e dalla società che gestisce il trattamento meccanico biologico (tmb) a Colfelice.
I giudici hanno emesso l’ordinanza di sospensiva del decreto con il quale s’imponeva il trattamento di una parte dei rifiuti provenienti non solo dalla capitale, ma anche da Fiumicino, Ciampino e Vaticano, in impianti delle province laziali, tra qui Viterbo, individuati dal commissario Goffredo Sottile.
Secondo il Tar, i provvedimenti e il decreto sono stati adottati: “Sul presupposto di una ritenuta grave criticità circa l’intero ciclo di gestione dei rifiuti nella capitale, ma non sembrano contemplare quella vera e propria situazione d’emergenza ambientale che è stata invece invocata in giudizio dalla difesa dell’amministrazione al fine di giustificare la loro adozione”.
E come se non bastasse, il Tar ha fatto notare pure come non sia stata verificata verificata l’impossibilità di trattare i rifiuti a Roma, senza doverli trasportare altrove.
