![]() Belli, Merlani, Marini e Badini |
![]() Patrizia Badini |
![]() Giulio Marini |
![]() Belli e Merlani |
![]() Domenico Merlani |
![]() Andrea Belli |
– Viterbo avrà una casa Ail.
Quando la solidarietà e la generosità vincono sulla crisi economica. E Viterbo non manca di mostrare di cosa è capace.
Un progetto corale quello che si sta realizzando in queste settimane, di cui è promotrice l’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie, e a cui hanno hanno partecipato il Comune di Viterbo, Unindustria, Ance e Scuola edile di Viterbo.
A presentare questa mattina l’avvio dei lavori, che probabilmente inizieranno nei primi giorni di aprile, la presidente dell’associazione contro le Leucemie di Viterbo Patrizia Badini, con il sindaco Giulio Marini, Domenico Merlani, presidente di Unindustria, e Andrea Belli, presidente Scuola edile.
La casa Ail sarà uno spazio residenziale che ospiterà i pazienti malati di leucemie ricoverati all’ospedale Belcolle, e i loro familiari.
Sorgerà su un’area di circa 500 metri quadri, adiacente alla lottizzazione Pietrare, appena dopo il ponte della Grotticella. In una zona dalla quale l’ospedale Belcolle è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici.
“I nostri pazienti – ha spiegato Patrizia Badini – potranno avere una struttura in grado di accoglierli, insieme ai loro familiari, nei periodi in cui si troveranno sottoposti alle cure presso il reparto di ematologia. La casa Ail vuole essere un luogo dove i pazienti possano sentirsi veramente circondati da mura domestiche.
In Italia – ha aggiunto la presidente dell’associazione – esistono 33 case Ail e si trovano tutte in grandi città. Viterbo costituirà per questo un primato di solidarietà. In fondo, è una città che dimostra sempre la propria generosità, anche quando si stratta di partecipare all’acquisto di fiori e uova di Pasqua.
Un personale ringraziamento va all’amministrazione Marini, che ha rilasciato la concessione gratuita dell’area si cui costruire la residenza”.
Il fabbricato sarò disposto su un unico piano, più un seminterrato per le auto.
Circa 140 metri quadri saranno dedicati alla segretaria e allo spazio organizzativo. 330 metri quadri invece ospiteranno le stanze, ognuna dotata di bagno privato e accesso diretto dall’esterno, poi una cucina, una zona soggiorno e una ludoteca per i bambini.
Il centro, inoltre, offrirà l’assistenza psicologia gratuita di un equipe di specialisti.
Il Comune di Viterbo, con la concessione dello spazio pubblico, ha permesso all’Ail di risparmiare circa il 30% del costo totale dell’operazione.
L’associazione e gli imprenditori che partecipano al progetto pagheranno solo i costi di costruzione.
“E’ un progetto che abbiamo avuto molto a cuore fin dalla sua nascita – ha commentato il sindaco Marini -. E siamo orgogliosi di ciò che è stato fatto per garantirne la messa in opera. E’ proprio questa la missione della politica. Aiutare il territorio, sostenere i cittadini laddove hanno più bisogno”.
Presenti anche i rappresentanti delle associazioni che realizzeranno il progetto.
“Gli imprenditori – ha spiegato Domenico Merlani – non dimenticano mai di poter offrire il loro contributo al territorio. Capita a molti ormai di dover combattere contro questo tipo di malattie, e Viterbo offre grandi professionalità nel campo medico, un’eccellenza che va tutelata. La casa Ail va fatta. Sono orgoglioso oggi i poter vedere il progetto concretizzarsi. E le difficoltà economiche di questo momento non ci fermeranno”.
“Partecipare a un progetto così importante – ha aggiunto Andrea Belli -in un momento così delicato era doveroso. Crediamo fermamente nella funzione sociale dell’impresa e questa era l’occasione per dimostrarlo. Un’impresa, oltre a produrre utili, deve avere come principio fondamentale quello di riversare gli utili sul territorio, sul tessuto sociale. Unindustria, Ance e Scuola edile sono orgogliosi di poterlo fare”.
Il 15, 16 e 17 marzo l’Ail viterbese tornerà nelle piazze di tutta la provincia per la raccolta dei fondi con le uova di cioccolato. Il ricavato dalla generosità dei cittadini della Tuscia sarà interamente devoluto al progetto della casa Ail.
Emma Sanna





