– Dal 28 marzo al 1 aprile la città di Ronciglione sarà “conquistata” da una parata di star internazionali del jazz. Tra artisti, insegnanti dei corsi e allievi oltre 200 musicisti provenienti da tutto il mondo saranno presenti nella città lacustre per il consueto festival di Pasqua.
Un evento che coinvolge un’intera citta con 5 concerti al giorno nei teatri e nelle attività commerciali di Ronciglione. Tra i protagonisti di questa edizione del festival primaverile grandi nomi del jazz come: Fabrizio Bosso, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Antonio Sanchez, Enzo Pietropaoli, Dave Binney, Aldo Bassi, Fabio Zeppetella, John Escret, Orlando Le Flemig, Massimo Davola, Riccardo Arrighini, Gegè Munari e Giorgio Rosciglione.
Insieme al loro ci saranno anche i migliori nuovi talenti del jazz italiano. Il festival però non sarà incentrato solo sui concerti ma anche sulla didattica con seminari di musica tenuti dagli artisti sopra citati. Ad oggi oltre cento allievi provenienti da tutta Europa si sono iscritti ai corsi del festival che, ricordiamo, sono stati consacrati per il terzo anno consecutivo dal referendum internazionale della rivista JazzIt come miglior seminari didattici italiani dietro solo a Siena Jazz dal 2012 equiparata a Università. In questa classifica il Tuscia in Jazz ha preceduto grandi festival come Umbria Jazz o Veneto Jazz.
L’evento sarà realizzato con il patrocinio e il contributo della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, del Comune di Ronciglione, della Fondazione Carivit, della Camera di Commercio di Viterbo e di sponsor privati come Grappa Zanin e Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo.
“Sono grato al Sindaco Giovagnoli che anche quest’anno ha voluto rinnovarci la fiducia riproponendo e rafforzando il festival di primavera a Ronciglione”. Dichiara Italo Leali direttore del Tuscia in Jazz. “Per me è sempre una gioia ritornare con il festival a Ronciglione, città dove dodici anni fa il festival è nato e dove io stesso vivo. Dopo il sold out a tutti gli eventi del 2012 per questa edizione abbiamo voluto presentare un cartellone ancora più prestigioso e puntare con più forza su questo evento che raccoglie partecipanti da tutta Europa. Da un primo conteggio pensiamo di realizzare oltre 800 pernotti durante il periodo del festival in città. Un ringraziamento va agli albergatori e agli operatori commerciali che hanno investito sul festival, arricchendolo con eventi collaterali e appuntamenti musicali. Un personale ringraziamento vorrei farlo per finire al presidente della Provincia Marcello Meroi e all’assessore Fraticelli che in questi ultimi anni hanno sostenuto il festival, permettendoci un ulteriore salto di qualità”
“Ancora una volta non posso esimermi dal ringraziare Italo Leali per aver organizzato il tradizionale appuntamento di Pasqua con il Jazz Spring Festival di Ronciglione, che è senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi, e di maggior successo, del ricco e variegato calendario annuale del Tuscia in Jazz Festival”. Dichiara Marcello Meroi presidente della Provincia di Viterbo.
“Questo evento riveste una duplice importanza, perché unisce all’intrattenimento ed alla musica di qualità, anche la didattica attraverso l’organizzazione di appositi corsi di formazione tenuti da jazzisti di fama internazionale. Ritengo che considerare la Tuscia un’autentica “Capitale del jazz”, non sia più solo un facile e scontato slogan pubblicitario ma un dato assodato. Dico questo alla luce dei progressi fatti negli anni dalla manifestazione nel suo complesso, ma anche e soprattutto per la preziosa attività formativa che viene svolta a Ronciglione a ridosso delle festività pasquali e rivolta a sviluppare sempre di più e meglio la conoscenza del jazz fra le nuove generazioni.
Il Festival è nato proprio a Ronciglione, all’ombra dei Cimini e pur avendo travalicato da tempo i confini nazionali è giusto che continui a mantenere un forte radicamento con la terra d’origine. Ad Italo Leali rinnovo tutto il mio apprezzamento per il prezioso lavoro che ha svolto e continua a svolgere con entusiasmo e passione sul territorio, ribadendogli il pieno supporto della Provincia, nella consapevolezza che attraverso la promozione del Tuscia in Jazz Festival si favorisca la cultura di qualità, la buona musica e soprattutto lo sviluppo turistico della nostra provincia”.
“ Come amministrazione siamo felici di ospitare anche quest’anno il Tuscia in Jazz nella nostra città” Dichiara Alessandro Giovagnoli Sindaco di Ronciglione. “ Negli ultimi anni il festival ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture alberghiere della nostra città. In base alle statistiche il periodo del festival è il momento in cui sono presenti nelle strutture alberghiere il maggior numero di turisti. Come amministrazione ci stiamo adoperando per ricevere al meglio i turisti che si riverseranno da tuta Europa in quei giorni a Ronciglione potenziando i servizi. Ronciglione è una città che deve ritrovare la sua vocazione turistica e quello del Tuscia in Jazz Spring è un banco di prova importante per rilanciare questa vocazione.
Il turismo è uno dei punti fondamentali del programma della nostra amministrazione e grazie a eventi come questo siamo sicuri di poter rilanciare questo comparto fondamentale per lo sviluppo della città. Ringrazio Italo Leali e l’associazione Act Ronciglione per l’impegno profuso a favore della nostra città e dell’importante momento culturale che la città si appresta a vivere. Il cartellone dei concerti quest’anno presenta artisti di grandissimo spessore nazionale e internazionale che siamo orgogliosi di ospitare a Ronciglione.”
Per l’occasione le strutture alberghiere di Ronciglione hanno creato degli appositi pacchetti turistici a costi contenuti per chi volesse passare una Pasqua all’insegna della buona musica a Ronciglione per informazione contattare l’agenzia Vicotours di Ronciglione al numero 0761 650044 o al 392 9015256.