Riceviamo e pubblichiamo – Appena sono stato informato della candidatura di Daniela Boltrini alle prossime elezioni per la Regione Lazio del 24-25 febbraio ho avvertito una piacevole sensazione di soddisfazione. E’ stata scelta in modo democratico, vincendo le elezioni interne al proprio schieramento.
In questo complicato periodo politico, dove la rassegnazione per una classe dirigente non all’altezza delle aspettative ha di fatto oscurato la nobile arte, l’annuncio della candidatura di Daniela, professionista affermata, ha riacceso in me il fuoco della passione politica; di quella politica fatta tra le persone, ascoltando le persone, con i loro problemi, i loro dubbi, le loro aspettative e prendendo in considerazione i consigli utili per gestire la Cosa Pubblica al meglio.
La soddisfazione di vedere una “piccola grande donna”, che ha sempre combattuto le ingiustizie e ogni interesse di sorta, sempre e comunque a favore dei più deboli.
Attenta osservatrice dei problemi relativi ai giovani, scoraggiati dai preoccupanti numeri della disoccupazione, indifesi dalla mancanza di identità e di incertezza sul proprio futuro.
Un’ulteriore soddisfazione sta nel fatto di poter scegliere una donna, per essere rappresentati a livello regionale. Infatti considero importante che le donne acquisiscano il più possibile ruoli decisionali, nei quali possono contribuire a risolvere le piccole e grandi problematiche che affliggono la nostra regione e in particolare la nostra provincia di Viterbo. Questa considerazione viene dal fatto che le donne sono e resteranno sempre le nostre mamme, le nostre mogli, le nostre sorelle, e hanno uno spiccato senso di responsabilità e di solidarietà, troppo spesso mancante nei colleghi uomini.
Un grande augurio a Daniela, affinché possa essere eletta in questa tornata elettorale, la quale può rappresentare uno spartiacque importante tra un modus operandi obsoleto e stancante, e un nuovo modo di “fare” in politica.
Emiliano Nustriani
Consigliere delegato allo Sport del Comune di Caprarola
