– Violenza di Carnevale, c’è un indagato.
Si concentrano su un viterbese sulla trentina i sospetti degli investigatori che indagano sulla presunta violenza sessuale di domenica scorsa a Viterbo.
La donna che ha sporto denuncia alla questura di viale Romiti avrebbe fatto un nome preciso. L’atto, quindi, non è contro ignoti, ma fotografa un soggetto. Un uomo che avrebbe più o meno la stessa età della vittima.
Per ora, dunque, a suo carico c’è una denuncia che porta a puntare l’attenzione su di lui. L’indagine, però, è appena all’inizio. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, almeno fino a quando tutti gli elementi in loro possesso non saranno stati valutati e chiariti.
Dopo la visita ginecologica, eseguita dalla donna al pronto soccorso, sono in corso altri esami. Sul suo corpo non sarebbero stati trovati lividi, ecchimosi o altri segni di resistenza.
Come nel caso del presunto stupro su due minorenni, a Montefiascone, si sta cercando di capire se è stato varcato quel confine, a volta labile, tra sesso e violenza. Il rapporto si sarebbe consumato in un’abitazione a Viterbo.
Il sospetto è che entrambi potessero essere sotto l’effetto di alcolici. Anche per questo sarebbe ancora più difficile ricostruire l’episodio. L’alcol allenta lucidità e capacità di percezione.
Appurare i fatti sarà compito degli agenti della sezione specializzata della squadra mobile, coordinata da Fabio Zampaglione.
