![]() Il comandante della Guardia di Finanza, Alfonso Amaturo |
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– 250 milioni di euro evasi, più di seimila marchi contraffatti, 65 persone sconosciute al fisco scoperte e oltre 28 milioni di euro truffatti ai danni della Asl.
Sono soltanto alcuni dei numeri dell’intensa attività su tutto il territorio provinciale della Guardia di Finanza nel corso del 2012.
Il bilancio, illustrato questa mattina dal colonnello Alfonso Amaturo, comandante provinciale delle Fiamme Gialle, parla chiaro.
“Il nostro lavoro sul territorio è stato continuo e ha portato ottimi risultati – spiega Amaturo -. Molti cittadini guardano la Finanza con un po’ di sospetto e forse di paura, ma in tanti stanno ormai capendo che noi ci impegniamo al massimo anche per contribuire la società ad uscire dal difficile momento economico che tutti stiamo vivendo”.
In quest’ottica le Fiamme Gialle si sono focalizzati in particolare sulla lotta all’evasione fiscale. “Questo settore – continua Amaturo entrando nel dettaglio – possiamo dire che è il nostro “core busisness” ovvero il pilastro portante del nostro operato. Abbiamo scovato ben 65 evasori totali che sottraevano al fisco oltre 250 milioni di euro tra Iva e imposte varie”.
Smascherate, inoltre, tantissime frodi cosiddette “carosello” (nelle quali si realizzano attività economiche fittizie ndr) ed evasioni dell’Iva.
“A questo proposito ricordo l’operazione di Civita Castellana – sottolinea Amaturo – dove sono state individuate diverse società e ditte che non presentavano le dichiarazioni dei redditi al fisco e non versavano le imposte dovute per un totale di oltre 20 milioni di euro”.
Controlli serrati anche su fatture e scontrini fiscali. In tutto il 2012 sono stati supervisionati oltre 4.500 negozi e professionisti di diversi settori. Un’attività che ha portato alla luce una mancata fatturazione nel 10% circa dei casi, una percentuale bassa rispetto alla media del resto d’Italia che si attesta intorno al 25-30%, ma comunque in aumento per la provincia di Viterbo.
Altro settore colpito dalla Guardia di Finanza è stato il settore pubblico. “Ci siamo concentrati molto sugli sprechi – prosegue Amaturo -. Penso ad esempio alla lotta ai falsi invalidi, alle truffe e agli illeciti negli enti locali.
Da evidenziare in questa branca del nostro lavoro la truffa ai danni della Asl per oltre 28 milioni di euro e la scoperta di una falsa invalida che nel corso del tempo aveva percepito indennità e pensioni per oltre 110mila euro erogati dall’Inps. In totale, per quanto riguarda gli sprechi di denaro pubblico, sono state segnalate 42 persone e sequestrati oltre 8 milioni di euro”.
Giro di vite, inoltre, contro la contraffazione. “Un settore questo – precisa Amaturo – che oltre ad essere utile per la tutela del Made in Italy e delle varie griffe, si batte anche per smascherare tutti i prodotti che potrebbero costituire un pericolo per la salute dei cittadini. Penso ad esempio alle sigarette elettroniche o a tutti quei prodotti che non hanno le dovute certificazioni. In quest’ambito abbiamo segnalato 42 persone e sequestrato quasi 6000 oggetti”.
Infine un occhio di riguardo anche alla lotta allo spaccio di stupefacenti che ha portato nel corso del 2012 alla denuncia di 80 persone, 52 dei quali in manette, e al sequestro di oltre 800 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, marijuana e cocaina.
“Il nostro impegno – conclude Amaturo – è e sarà sempre più attento anche nel corso del 2013 con particolare attenzione a tutti quei settori che tanto ci hanno dato da lavorare nell’anno appena passato. Colgo l’occasione per ricordare anche quanto siano preziose le segnalazioni al 117 dei cittadini che sempre più spesso, per fortuna, arrivano ai nostri telefoni”.
Francesca Buzzi



