![]() L'assessore Claudio Ubertini |
(m.l.r.) – Il parco termale al Bagnaccio è realtà.
Ieri il consiglio comunale ha dato il via libera al progetto del parco termale e al recupero dell’ex albergo Oasi.
Da oggi, dopo tre anni di incartamenti, la società che ha portato avanti l’idea del parco termale potrà iniziare i lavori al Bagnaccio.
“Il progetto – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Ubertini – prevede non solo il recupero dell’albergo e del ristorante ma un vero e proprio parco termale con piscine, verde e un centro medico”.
Il progetto nasce nel 2010, quando un imprenditore dell’alto Viterbese decide di riapre l’albergo Oasi, sfruttando le terme del Bagnaccio. Dopo commissioni, tavoli tecnici, pareri favorevoli di ministeri, Asl, regione Lazio, Astral e Provincia, oggi prende finalmente il via.
“E’ un passo importante per lo sviluppo turistico e termale della città. Mi auguro – dice Maurizio Tofani (Udc) – però che questo progetto sia stato inserito nel piano agricolo termale di cui stiamo discutendo in commissione”.
Dello stesso avviso Alvaro Ricci (Pd): “Sono estremamente soddisfatto. Questo progetto è dimostrazione che anche con 2 litri di acqua termale al secondo si possono aprire importanti stabilimenti termali, mi auguro che sia di auspicio anche per le ex terme Inps”.
Il progetto passa all’unanimità, con il parere favorevole di tutti i consiglieri. “Dobbiamo essere vicini – afferma Fusco (lega Federalista) – agli imprenditori, che in un momento di crisi come questo, decidono di investire sulle terme.
Intanto Gianluca De Dominicis, candidato sindaco del Movimento 5 stelle, segue tutto da un angolo… forse prende le misure della sala del consiglio.
