![]() Bigiotti, Gigli e Romoli |
– Alessandro Romoli presidente dell’Interporto di Orte.
Il giovane sindaco di Bassano in Teverina e delfino di Nando Gigli è stato eletto nel tardo pomeriggio di oggi.
“Saluto con grande soddisfazione questo nuovo e prestigioso incarico – ha dichiarato il neo presidente – e non posso che ringraziare i consiglieri, tutti i soci azionisti, in particolare il presidente della provincia Marcello Meroi, per la fiducia accordatami”.
Romoli va a ricoprire il ruolo di Giuseppe Fiaschetti, che ha lasciato la poltrona dell’Interporto a novembre scorso, dopo solo sette mesi di presidenza.
Il nome di Alessandro Romoli come successore dell’imprenditore è stato subito tra i primi ad essere fatto, nonostante la tensione che si respirava tra i vertici dell’Udc.
Fiaschetti era un uomo legato a Giamnaria Santucci, Alessandro Romoli lo è certamente di Nando Gigli. Cosa è successo allora?
L’eterno braccio di ferro tra i due centristi, un tempo “padre e figlio”, stavolta sembra propendere per Gigli. E se questa nomima facesse parte di un pacchetto di accordi che il vecchio saggio della politica locale ha stretto con il centrosinistra? In questo momento tutto può essere, soprattutto alla luce dell’amore di Gigli per Zingaretti alla Regione.
Fatto sta che ora Santucci ha carica in meno su cui fare i conti.
Ad essere felice della nomina è sicuramente il sindaco di Bagnoregio che appena appresa la notizia ha preso carta e penna per congratularsi con il neoeletto. “Rivolgo i miei più sinceri auguri personali – afferma il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti – ad un amico giovane, serio, capace ed onesto; qualità queste, professionali ed umane, che lo rendono all’altezza del ruolo importante che oggi gli è stato affidato”.
