![]() Le pattuglie dei carabinieri |
– Arrestati ladri acrobati in fuga sui tetti.
E’ stata sgominata dopo una rocambolesca fuga sui tetti e le vie di Colle Farnese a Nepi la banda responsabile di alcuni furti tra Civita Castellana e Ronciglione.
Si tratta di quattro romeni tra i 30 e i 40 anni finiti in manette per furto, ricettazione e simulazione di reato.
Le indagini dei militari di Civita Castellana sono scattate nella serata di mercoledì 27 marzo dopo la segnalazione di alcuni residenti insospettiti dai movimenti dei quattro che erano stati visti scendere da un’Audi A4 per poi salire su un furgone e dirigersi verso la Cassia.
Dopo gli appostamenti, i carabinieri di Civita Castellana, li hanno visti tornare a tarda notte a riprendere la macchina che avevano precedentemente lasciato. I militari hanno tentato di bloccarli mentre scaricavano la refurtiva. A quel punto, però i malviventi, armati di un grosso coltello da cucina e di un’accetta, si sono dati a una rocambolesca fuga sui tetti e le vie di Colle Farnese riuscendo a dileguarsi.
All’interno della macchina, i carabinieri hanno trovato alcuni documenti che hanno permesso di risalire all’abitazione dei malviventi. Nella mattinata di giovedì 27 marzo, dunque, i militari sono andati a Formello per le perquisizioni, ritrovando diversi oggetti da scasso.
I quattro, quindi, sono stati arrestati e portati al carcere di Rebibbia con l’accusa di furto, ricettazione e simulazione di reato.
Continuano le indagini da parte dei carabinieri, in particolare del nucleo investigativo di Viterbo, che stanno cercando eventuali collegamenti con le due rapine in villa avvenute nella zona di Viterbo nei giorni scorsi: una a Corchiano ai danni dall’ex presidente del Centro merci di Orte e della Viterbese, Giuseppe Fiaschetti, l’altra a Sutri, dove una donna è stata legata, imbavagliata e picchiata.
Nell’ultimo caso, il marito aveva anche messo una ricompensa di 20mila euro a chi avesse dato informazioni utili a risalire ai colpevoli.
