![]() Antonio Capaldi |
– Rinvio primarie, nessuno ci mette la faccia.
Già da ieri pomeriggio circolava la voce che le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Viterbo potevano essere posticipate di quindici giorni: raccolta delle firme aperta fino al 24 marzo invece che fino all’8 e voto il 7 aprile invece che il 24 marzo.
Nessuno per ora ha formalizzato la proposta che potrebbe essere sconvolgente per le primarie del centrosinistra.
La proposta doveva arrivare nella giornata di oggi dopo una riunione del comitato organizzativo delle primarie. Ma così non è stato. La decisione, da quello che si sa, verrà forse presa domani perché gli addetti ai lavori hanno deciso di prendersi altre 12 ore per “riflettere”. Prima di buttare tutto all’aria.
Lo slittamento, inutile nasconderlo, sembra essere l’anticamera della cancellazione totale delle primarie. Almeno questo è il timore di molti.
Sulla strana vicenda che ha tutte le caratteristiche di una manovra politica da prima repubblica, Sel non sembra avere dubbi e mette un paletto preciso.
“Spostare le primarie – afferma lapidario Antonio Capaldi (Sel) – equivale a cancellarle del tutto. Non esiste che ora, dopo mesi che se ne parla, esca fuori la necessità di posticipare le date. Sono state stabilite delle regole e quelle si rispettano. Non stiamo mica giocando!”.
