![]() La casa occupata |
![]() La casa occupata |
– Adesso vive in via Tagete numero 23. A Santa Barbara.
Ieri invece di preparare il pranzo ha preso un martello e sfondato la porta di un appartamento che sapeva essere vuoto da tempo. E’ entrata e ora quella è casa sua. Almeno per lei e per i suoi due figli.
Lei è Tiziana Maccarone viterbese di 36 anni, disoccupata da tempo.
Ma l’odissea di Tiziana non è iniziata ieri. La donna, dopo aver perso il lavoro in seguito alla prima gravidanza, ha avuto problemi a mantenere i suoi figli e ha chiesto aiuto ai servizi sociali del Comune di Viterbo per cercare di ottenere almeno una casa, ma la sua fretta e impazienza probabilmente non l’hanno aiutata.
“Ho paura di perdere i miei due figli – ripete ogni volta che prova a spiegare la sua situazione – e non posso permetterlo”.
Il mese scorso, dopo aver saputo di una casa disabitata al Carmine, ha occupato un appartamento che però ha subito lasciato perché non aveva né i servizi né le utenze allacciata e per due bambini piccoli non andava bene.
Ieri ci ha riprovato con le case ad affidamento temporaneo del comune. Aveva saputo che una era disabitata da tempo “almeno un anno e mezzo” e che poteva fare al caso suo. Così ha preso forza e coraggio ed è entrata. Subito ha deciso di denunciarsi alla polizia locale, che è accorsa a Santa Barbara per costatare se tutte le utenze fossero a posto. Per gli agenti tutto era regolare, anche se la sua posizione in questo momento è quella di occupante abusivo.
“La signora Maccarone – spiega il sindaco Marini – è venuta da me spesso. Abbiamo parlato e proprio in questi giorni stavamo facendo degli accertamenti per trovarle una casa. Ora la situazione, con l’occupazione abusiva, è cambiata ma cercheremo di capire e sbrogliare la situazione”.
Intanto Tiziana Maccarone e i suoi figli possono dormire in via Tagete 23.

