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– E’ stato arrestato l’automobilista che avrebbe investito il comandante della polizia locale di Bassano Romano.
Resistenza a pubblico ufficiale, l’accusa. Ma lui, processato oggi per direttissima, si è difeso definendo l’episodio un incidente e spiegando le sue ragioni.
L’arrestato è un maestro d’orchestra. Ieri mattina, quando ha trovato l’ingorgo sulla Bassanese, stava andando a Roma per registrare un concerto. Non poteva tardare: il concerto doveva andare in onda la sera stessa in Rai. C’erano da fare le prove e tutto il resto.
Al giudice, ha detto di essersi avvicinato al comandante dei vigili urbani Sergio Luzzitelli. Voleva chiedergli se potevano lasciarlo passare. Nell’uscire dall’auto, però, non ha inserito il freno a mano: la macchina è finita addosso al vigile, che ha reagito sfilandogli le chiavi dal cruscotto. A quel punto, la discussione è continuata, fino all’arrivo dei carabinieri.
Il comandante, refertato al pronto soccorso, ha una prognosi di tre giorni. Quanto al maestro d’orchestra, ha dovuto rinunciare al concerto. I carabinieri lo hanno trattenuto in caserma per gli accertamenti di rito al termine dei quali è scattato l’arresto, convalidato dal giudice Eugenio Turco, che ne ha disposto l’immediata liberazione.
Il suo avvocato Enrico Zibellini è deciso a sostenere la tesi dell’incidente e della discussione in seguito degenerata. Ha un termine per valutare se chiedere riti alternativi.
L’udienza è aggiornata al 20 giugno.
